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CIRCOLAB: la nuova proposta di educazione ambientale per le scuole del territorio CSEA

Laboratori, giochi, tecnologia e attività sul territorio per avvicinare bambini e ragazzi ai temi dell’economia circolare e della sostenibilità. Dopo l’Open Day virtuale del 22 settembre, dedicato alla presentazione delle attività a docenti e referenti scolastici, entra nel vivo “CIRCOLAB: tutti sulla terra”, la nuova proposta di educazione ambientale promossa da CSEA e Aprica per l’anno scolastico 2026/2027 e rivolta alle scuole dei Comuni del Consorzio.

Il progetto nasce con l’obiettivo di andare oltre il tradizionale concetto di riciclo, offrendo agli studenti strumenti per comprendere la complessità delle sfide ambientali e riflettere sul ruolo che le scelte e i comportamenti quotidiani possono avere nella costruzione di un futuro più sostenibile.

Un percorso per ogni età

L’offerta accompagna gli studenti dalla scuola dell’infanzia fino alla secondaria di secondo grado, con attività calibrate sulle diverse fasce d’età. Tutti i laboratori hanno una durata di due ore e sono rivolti a una singola classe per volta.

Storytelling, tinkering, giochi di gruppo, robotica educativa, media literacy, attività STEAM, escape box e project-based learning sono alcune delle metodologie utilizzate per affrontare temi come riduzione dei rifiuti, qualità della raccolta differenziata, consumo consapevole, economia circolare e sostenibilità ambientale.

I più piccoli potranno, ad esempio, scoprire quante vite può avere un oggetto prima di diventare un rifiuto attraverso il teatrino kamishibai e attività creative, oppure cimentarsi nelle “Olimpiadi della differenziata”. Crescendo, entrano in gioco anche le Bee-Bot, piccoli robot utilizzati per esplorare il percorso delle materie nell’economia circolare, e attività dedicate a riconoscere il greenwashing e a sviluppare uno sguardo più critico sui messaggi ambientali.

Per gli studenti più grandi, le proposte diventano ancora più articolate: dalle escape box sulla sostenibilità all’utilizzo dei Micro:bit per riflettere sull’impronta ecologica delle nostre abitudini, fino a un laboratorio per le scuole secondarie di secondo grado ispirato alla Tassonomia verde europea, nel quale gli studenti saranno chiamati a valutare gli impatti ambientali di un progetto legato all’economia circolare.

Dall’aula al territorio

CIRCOLAB non si ferma tra i banchi. Per le classi della scuola primaria è possibile affiancare al laboratorio un’uscita di plogging, una passeggiata ecologica di due ore nelle aree verdi vicine alla scuola durante la quale raccogliere i piccoli rifiuti abbandonati.

A tutte le scuole del territorio CSEA viene inoltre proposto un percorso di visite didattiche alle Isole Ecologiche CSEA e all’impianto di trattamento TMB A2A di Villafalletto. Per le visite all’impianto di Villafalletto il trasporto degli alunni è sostenuto da CSEA e Aprica, nei limiti delle risorse disponibili per l’anno scolastico.

Come partecipare

La partecipazione a CIRCOLAB è completamente gratuita e ogni classe potrà scegliere un laboratorio tra quelli previsti per la propria fascia d’età.

Le adesioni possono essere presentate entro il 30 ottobre 2026, mentre l’avvio dei laboratori è previsto a partire dal 2 novembre. Gli insegnanti referenti saranno successivamente contattati per confermare la partecipazione e definire il calendario degli interventi, fino a esaurimento dei posti disponibili.

Per informazioni e supporto è possibile contattare la segreteria didattica all’indirizzo aprica@educazione.org o al numero 353 4373021, dal lunedì al venerdì dalle 9 alle 13.

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Raccolta differenziata: a ottobre nuovi incontri CSEA e Aprica sul territorio

Prosegue il percorso di informazione e accompagnamento dedicato ai servizi di raccolta differenziata nei Comuni CSEA. Dal 1° ottobre prenderà il via il quarto ciclo di incontri informativi promosso da CSEA e Aprica, con nove appuntamenti rivolti ai cittadini.

Le serate saranno l’occasione per conoscere Aprica, la società incaricata della gestione dei servizi di igiene ambientale sul territorio, approfondire le corrette modalità di raccolta differenziata e conoscere le novità previste per il proprio Comune.

Nove appuntamenti nel mese di ottobre

Il calendario si aprirà giovedì 1° ottobre a Revello e proseguirà fino al 20 ottobre, coinvolgendo nove Comuni:

  • Revello: 1° ottobre, ore 18 – Bocciodromo, piazza Giovanni Pejrone;
  • Rifreddo: 2 ottobre, ore 20.30 – Laboratorio del paesaggio montano, via Provinciale 22;
  • Envie: 12 ottobre, ore 20.30 – Salone della scuola dell’infanzia, via Circonvallazione 1;
  • Cavallerleone: 13 ottobre, ore 20.30 – Sala del Consiglio;
  • Verzuolo: 14 ottobre, ore 18 – Palazzo Drago, via Marconi 13;
  • Cardè: 15 ottobre, ore 20.30 – Salone Parrocchiale, via Deodata 5;
  • Lagnasco: 16 ottobre, ore 20.30 – Spazio Gener-azioni, via Luigi Dalmazzo, presso gli impianti sportivi;
  • Monasterolo di Savigliano: 19 ottobre, ore 20.30 – Sala Castello del Municipio;
  • Cavallermaggiore: 20 ottobre, ore 18 e 20.30 – Ala comunale.

La distribuzione dei nuovi mastelli

Durante le serate di Rifreddo, Envie, Cavallerleone, Cardè, Lagnasco e Cavallermaggiore sarà possibile ritirare anche i nuovi mastelli destinati alla raccolta del rifiuto indifferenziato. Per ciascuno di questi Comuni sono previste ulteriori giornate di distribuzione, per permettere il ritiro a chi non potrà partecipare alla serata informativa.

Per ritirare il contenitore è necessario presentare la tessera sanitaria dell’intestatario della TARI o di un familiare convivente maggiorenne. Il ritiro per conto di terzi è consentito esclusivamente presentando la tessera sanitaria originale dell’intestatario.

Chi non riuscirà a ritirare il mastello nelle occasioni previste potrà recarsi, a partire da sabato 21 novembre, presso il Centro di Raccolta di riferimento, esclusivamente nella giornata di sabato. Per i cittadini di Rifreddo ed Envie il Centro di Raccolta di riferimento è quello di Revello; per Cavallerleone e Cavallermaggiore quello di Cavallermaggiore; per Lagnasco quello di Manta; per Cardè quello di Moretta.

Punti informativi per incontrare i cittadini

Accanto alle serate pubbliche, proseguono anche i punti informativi sul territorio, pensati per offrire ai cittadini un’occasione di contatto diretto con gli operatori e ricevere informazioni e chiarimenti sui servizi e sulla raccolta differenziata.

Gli appuntamenti di ottobre saranno il 6 ottobre a Rifreddo, in piazza della Vittoria; il 20 ottobre a Cardè, in piazza Martiri della Libertà, davanti al Municipio; e il 26 ottobre a Cavallermaggiore, in via Roma, davanti al Comune.

In queste occasioni, i punti saranno dedicati esclusivamente all’informazione e non verranno distribuiti i mastelli.

Tutte le informazioni e gli aggiornamenti relativi ai servizi sono disponibili sul sito di Aprica e sull’app PULIamo.

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La parola al Sindaco – Lagnasco

Per la rubrica “La parola al Sindaco”, abbiamo intervistato il sindaco di Lagnasco Roberto Dalmazzo.

  1. Come valuta l’andamento della raccolta differenziata e della produzione dei rifiuti nel suo Comune, in particolare rispetto agli obiettivi regionali?

I dati del 2025 ci restituiscono una situazione con luci e ombre e, soprattutto, ci dicono che non possiamo mai considerare acquisiti i risultati raggiunti.

Nel 2024 Lagnasco aveva raggiunto il 70,04% di raccolta differenziata, mentre nel 2025 il dato CSEA si attesta al 65%. Abbiamo quindi perso circa cinque punti percentuali e dobbiamo lavorare per recuperarli, considerando che la programmazione regionale individua per il 2025 un riferimento del 70%.

Anche per quanto riguarda il rifiuto indifferenziato, nel 2025 Lagnasco si attesta a circa 178 kg per abitante, a fronte di un riferimento regionale di 126 kg. La produzione complessiva di rifiuti è stata invece di circa 507 kg per abitante. Gli obiettivi regionali non costituiscono semplicemente un limite assegnato al singolo Comune, ma rappresentano un riferimento utile per capire la direzione nella quale dobbiamo andare.

Questi dati devono però essere letti tenendo conto di una caratteristica particolare di Lagnasco, legata alla forte vocazione frutticola del territorio. Il Comune conta circa 1.400 residenti, ma nel 2025 abbiamo registrato 400 ospitalità di lavoratori stagionali, persone che per diversi mesi vivono sul nostro territorio e producono rifiuti, ma non rientrano nella popolazione residente utilizzata per il calcolo degli indicatori pro capite.

L’andamento mensile dei dati CSEA aiuta a comprendere il fenomeno: nei primi quattro mesi dell’anno la produzione complessiva è stata mediamente di circa 38 kg per abitante al mese, mentre da maggio a novembre, in coincidenza con la stagione frutticola, sale a circa 44 kg, con un incremento nell’ordine del 16%.

È importante però precisare che i dati non consentono di affermare che la presenza dei lavoratori stagionali determini un peggioramento della raccolta differenziata. Anzi, da maggio a novembre la percentuale media di raccolta differenziata è stata di circa 66,5%, mentre nei primi quattro mesi dell’anno era intorno al 61,9%. La presenza stagionale è quindi un elemento per interpretare correttamente i dati pro capite, senza diventare una giustificazione.

Abbiamo provato anche a fare un calcolo puramente teorico: considerando la popolazione stagionale in rapporto ai mesi di permanenza, arriveremmo a circa 1.630 abitanti equivalenti su base annua. Rapportando a questa popolazione la stessa quantità di rifiuto indifferenziato raccolta, il dato scenderebbe indicativamente dai 178 kg ufficiali a circa 153 kg per abitante equivalente. Non è un dato utilizzabile ai fini del calcolo ufficiale, ma aiuta a comprendere l’incidenza della popolazione stagionale. E, anche così, rimarremmo al di sopra del riferimento regionale di 126 kg.

La strada rimane quindi quella di ridurre ulteriormente l’indifferenziato, migliorare la qualità della raccolta differenziata e mantenere alto il livello di attenzione. Il fatto che nel 2024 Lagnasco avesse già superato il 70% dimostra che possiamo farlo, continuando a investire nell’informazione e nella formazione di chi vive e lavora sul nostro territorio.

  1. Che cosa è importante fare come cittadini per migliorare la gestione dei rifiuti?

Credo che la parola fondamentale sia attenzione. La raccolta differenziata è fatta di tanti piccoli gesti quotidiani: dobbiamo certamente differenziare di più, ma soprattutto differenziare meglio, perché non conta soltanto la quantità di materiale raccolto separatamente, ma anche la qualità dei conferimenti. Per questo è fondamentale continuare a investire nell’informazione e nella formazione dei cittadini, spiegando in maniera semplice e chiara dove devono essere conferiti i diversi materiali e perché una corretta separazione sia importante.

Accanto alla raccolta differenziata dobbiamo lavorare sulla riduzione dei rifiuti: ridurre gli imballaggi, limitare l’usa e getta, riutilizzare ciò che può avere una seconda vita ed evitare gli sprechi alimentari.

Per Lagnasco credo sia inoltre importante coinvolgere nella formazione anche la popolazione stagionale. Chi arriva da un altro Paese o da una realtà diversa può non conoscere il nostro sistema di raccolta. Insieme a CSEA e alle aziende agricole, possiamo rafforzare l’informazione con materiali semplici e multilingue, immagini e simboli immediatamente comprensibili e indicazioni chiare nei luoghi nei quali vengono ospitati i lavoratori.

Ma l’attenzione deve riguardare tutti noi. Come Amministrazione abbiamo anche il compito di restituire periodicamente questi dati ai cittadini, perché conoscere i risultati aiuta a comprendere quanto incidano i comportamenti individuali.

Il messaggio è quindi molto semplice: formazione, informazione e attenzione costante. Abbiamo già dimostrato di poter superare il 70% di raccolta differenziata. Ora dobbiamo recuperare quel risultato, renderlo stabile nel tempo e continuare a ridurre la quantità di rifiuto indifferenziato. Per riuscirci serve l’impegno quotidiano di tutta la comunità.

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L’editoriale del presidente – settembre 2026

CSEA news, la newsletter che abbiamo dedicato ai Comuni e ai cittadini del territorio, è un appuntamento fisso del nostro Consorzio per condividere ogni tappa del percorso che stiamo portando avanti per la gestione virtuosa e sostenibile dei rifiuti.

Nuovi servizi di raccolta: al via le novità, con incontri informativi in 9 Comuni del territorio

Prosegue il percorso di informazione e accompagnamento dedicato ai servizi di raccolta differenziata nei Comuni CSEA. Dal 1° ottobre prenderà il via il quarto ciclo di incontri informativi promosso da CSEA e Aprica, con nove appuntamenti rivolti ai cittadini nei Comuni di Revello, Rifreddo, Envie, Cavallerleone, Verzuolo, Cardè, Lagnasco, Monasterolo di Savigliano, Cavallermaggiore.

Carta e cartone: raccolta e riciclo continuano a crescere

Laboratori, giochi, tecnologia e attività sul territorio per avvicinare bambini e ragazzi ai temi dell’economia circolare e della sostenibilità. Dopo l’Open Day virtuale del 22 settembre, dedicato alla presentazione delle attività a docenti e referenti scolastici, entra nel vivo “CIRCOLAB: tutti sulla terra”, la nuova proposta di educazione ambientale promossa da CSEA e Aprica per l’anno scolastico 2026/2027 e rivolta alle scuole dei Comuni del Consorzio.

L’offerta accompagna gli studenti dalla scuola dell’infanzia fino alla secondaria di secondo grado, con attività calibrate sulle diverse fasce d’età. Tutti i laboratori hanno una durata di due ore e sono rivolti a una singola classe per volta.

Buona lettura, grazie per il Vostro supporto e attenzione!

Fulvio Rubiolo