Carta e cartone: raccolta e riciclo continuano a crescere
Carta e cartone rappresentano una delle frazioni più consolidate della raccolta differenziata italiana e una materia prima preziosa per l’industria cartaria. Una corretta separazione dei materiali permette infatti di avviarli a riciclo e utilizzarli per produrre nuova carta e nuovi imballaggi, mantenendo le fibre cellulosiche all’interno del ciclo produttivo.
Carta e cartone in Italia: i dati del 31° Rapporto Comieco
Secondo il 31° Rapporto Annuale Comieco, nel 2025 la raccolta differenziata di carta e cartone in Italia ha sfiorato i 4 milioni di tonnellate, con un incremento di oltre 60 mila tonnellate rispetto al 2024 e una media nazionale di 67,5 kg per abitante.
Il Nord si conferma l’area con i maggiori quantitativi raccolti, oltre 2 milioni di tonnellate, e una media di 74,7 kg per abitante. Il dato più significativo arriva però dal Sud e dalle Isole, che per la prima volta superano complessivamente 1 milione di tonnellate, contribuendo per circa il 60% alla crescita registrata a livello nazionale.
Anche sul fronte del riciclo i risultati sono importanti: nel 2025 il tasso di riciclo degli imballaggi in carta e cartone ha raggiunto il 93,1%, superando di oltre 8 punti percentuali l’obiettivo europeo dell’85% fissato per il 2030. A fronte di quasi 5 milioni di tonnellate di imballaggi cellulosici immessi al consumo, 4,61 milioni di tonnellate sono state avviate a riciclo.
La qualità fa la differenza
La crescita delle quantità raccolte rende sempre più importante lavorare anche sulla qualità. Secondo Comieco, nel Centro-Nord oltre l’80% dei conferimenti analizzati rientra nella prima fascia qualitativa, caratterizzata da una presenza di impurità inferiore al 3%.
Una raccolta di qualità facilita le operazioni di selezione e riciclo e ha anche un valore economico per i territori. Nel 2025, Comieco ha riconosciuto ai Comuni convenzionati oltre 240 milioni di euro per la raccolta e altri 60 milioni per le attività di lavorazione post-raccolta.
Il nuovo accordo tra ANCI, CONAI e Comieco rafforza ulteriormente il legame tra qualità della raccolta e corrispettivi riconosciuti ai Comuni, premiando le raccolte con percentuali particolarmente basse di impurità.
I dati sul territorio CSEA
Nel 2025, nel territorio del Consorzio CSEA sono state raccolte complessivamente 8.486,5 tonnellate di carta e cartone, pari a una media di 53,7 kg per abitante. Sono 21 i Comuni che hanno registrato un dato pro capite superiore alla media consortile.
I risultati confermano il contributo del territorio alla filiera del riciclo della carta e del cartone e l’importanza di continuare a puntare non soltanto sulla quantità dei materiali raccolti, ma anche sulla qualità della raccolta, fondamentale per favorire un riciclo efficiente e valorizzare al meglio le fibre cellulosiche.