Archivia per maggio, 2026

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L’editoriale del Presidente – maggio 26

CSEA news, la newsletter che abbiamo dedicato ai Comuni e ai cittadini del territorio, è un appuntamento fisso del nostro Consorzio per condividere ogni tappa del percorso che stiamo portando avanti per la gestione virtuosa e sostenibile dei rifiuti.

Questo mese ad essere intervistato è il Sindaco di Saluzzo, Franco Demaria.

La nuova campagna sui RAEE “Porta il tesoro all’isola”

Dopo la presentazione ufficiale dello scorso aprile, entra ora nella fase operativa la nuova campagna del Consorzio SEA dedicata alla raccolta dei piccoli RAEE, i rifiuti da apparecchiature elettriche ed elettroniche.

Durante il mese di maggio iniziano infatti i primi appuntamenti informativi sul territorio, con l’obiettivo di sensibilizzare cittadini e comunità sull’importanza del corretto conferimento dei piccoli dispositivi elettronici e sul valore ambientale del loro recupero.

Il primo punto informativo sarà presente sabato 24 maggio a Caramagna Piemonte, nell’ambito del “4° Raduno Auto, Moto e Vespe Storiche e Moderne di Caramagna”.

RAEE: dati, recupero e comportamenti corretti

Secondo i dati più recenti del Centro di Coordinamento RAEE, il 2025 segna una nuova crescita dei volumi di rifiuti elettrici ed elettronici avviati a riciclo in Italia. Per il secondo anno consecutivo i quantitativi aumentano e, con quasi 9.000 tonnellate in più rispetto al 2024 (+2,4%), la raccolta complessiva raggiunge 366.891 tonnellate (6,22 kg per abitante). A questi quantitativi si aggiungono 842 tonnellate di RAEE, frutto della raccolta volontaria dei Sistemi Collettivi.

Nel nostro articolo approfondiamo i dati di raccolta del nostro Consorzio, che sarà interessato nei prossimi mesi dalla nuova campagna informativa proprio su questa tipologia di rifiuti.

Buona lettura, grazie per il Vostro supporto e attenzione!

Fulvio Rubiolo

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RAEE: dati, recupero e comportamenti corretti

I RAEE, ovvero i Rifiuti da Apparecchiature Elettriche ed Elettroniche, comprendono tutti quei dispositivi alimentati da corrente elettrica o batterie giunti a fine vita, come piccoli elettrodomestici, computer, televisori, telefoni cellulari, lampadine e grandi elettrodomestici. La corretta gestione di questi rifiuti è fondamentale sia per recuperare materiali preziosi sia per evitare la dispersione nell’ambiente di sostanze potenzialmente inquinanti.

In Italia, il sistema di raccolta e trattamento dei RAEE è coordinato dal Centro di Coordinamento RAEE, che supporta i Comuni e gli operatori nella gestione dei conferimenti e nel corretto avvio a recupero dei materiali.

La raccolta dei RAEE: andamento e risultati

Secondo i dati più recenti del Centro di Coordinamento RAEE, il 2025 segna una nuova crescita dei volumi di rifiuti elettrici ed elettronici avviati a riciclo in Italia. Per il secondo anno consecutivo i quantitativi aumentano e, con quasi 9.000 tonnellate in più rispetto al 2024 (+2,4%), la raccolta complessiva raggiunge 366.891 tonnellate (6,22 kg per abitante). A questi quantitativi si aggiungono 842 tonnellate di RAEE, frutto della raccolta volontaria dei Sistemi Collettivi.

I quantitativi conferiti confermano l’importanza della raccolta differenziata di questa tipologia di rifiuti, pur rimanendo ancora ampio il margine di miglioramento rispetto agli obiettivi europei. La raccolta dei RAEE consente infatti di recuperare materiali importanti come ferro, alluminio, rame, vetro e alcune materie prime critiche (come litio, cobalto e terre rare) presenti nelle apparecchiature elettroniche. Parallelamente, permette di gestire in sicurezza componenti che, se smaltiti in modo scorretto, possono avere impatti negativi sull’ambiente.

I risultati evidenziano, inoltre, il ruolo centrale dei centri di raccolta comunali e dei servizi di conferimento dedicati nel favorire il corretto recupero dei rifiuti elettronici.

Il corretto conferimento dei RAEE

Una corretta gestione dei RAEE, anche attraverso i comportamenti virtuosi dei singoli cittadini, è essenziale per garantirne il recupero e il trattamento in sicurezza.

Per conferire correttamente i RAEE, in particolare, è utile adottare alcune semplici attenzioni:

  • conferire i RAEE presso i centri di raccolta comunali o i punti vendita abilitati;
  • separare pile e batterie dagli apparecchi, conferendole negli appositi contenitori dedicati;
  • evitare di smaltire apparecchi elettronici nell’indifferenziato, anche quando di piccole dimensioni;
  • utilizzare, quando possibile, il servizio “uno contro uno”, che consente di consegnare gratuitamente un’apparecchiatura a fine vita al momento dell’acquisto di una nuova equivalente;
  • usufruire del servizio “uno contro zero” per conferire gratuitamente i piccoli RAEE presso i grandi punti vendita, anche senza effettuare un nuovo acquisto;
  • informarsi sui servizi di raccolta presenti sul territorio per i rifiuti elettronici ingombranti;
  • evitare l’accumulo domestico di apparecchi inutilizzati, favorendone il corretto avvio a raccolta.

L’adozione di abitudini corrette e consapevoli consente di incrementare il recupero di materiali preziosi, ridurre gli impatti ambientali e rendere più efficiente l’intero sistema di gestione dei RAEE.

RAEE: valore ambientale ed economico

La filiera dei RAEE rappresenta un elemento strategico dell’economia circolare. Attraverso il recupero delle apparecchiature elettriche ed elettroniche è infatti possibile reintrodurre nel ciclo produttivo grandi quantità di materie prime, riducendo il consumo di nuove risorse e le emissioni associate alla loro estrazione.

Una corretta raccolta dei RAEE contribuisce inoltre a limitare la dispersione di sostanze inquinanti e a migliorare la sostenibilità complessiva del sistema di gestione dei rifiuti.

Anche in questo caso, la qualità del conferimento gioca un ruolo fondamentale: una raccolta corretta permette di massimizzare il recupero dei materiali e di migliorare l’efficienza delle operazioni di trattamento.

I dati di raccolta in Piemonte e sul territorio CSEA

Nel 2025 il Piemonte consolida la tendenza positiva già evidenziata nel 2024 e il risultato pro capite si avvicina al valore italiano, con 6,22 kg per abitante. La provincia di Cuneo, in particolare, risulta la più virtuosa nella raccolta delle sorgenti luminose.

Per quanto riguarda il territorio del Consorzio, nel 2025 sono stati raccolti complessivamente oltre 807 tonnellate di RAEE, considerando le categorie R1 (frigoriferi), R2-R4 (piccoli e grandi elettrodomestici), R3 (televisori e monitor) e R5 (sorgenti luminose). La raccolta pro-capite si attesta a circa 5,1 kg per abitante.

In termini assoluti, le maggiori quantità di RAEE sono state raccolte nei Comuni più popolosi del territorio, tra cui Fossano, Savigliano e Saluzzo, che si confermano determinanti per il raggiungimento dei risultati complessivi di raccolta.

Fonte: Rapporto annuale 2025 – CdC RAEE | Centro di Coordinamento RAEE

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Al via gli appuntamenti sul territorio della campagna RAEE 2026

Dopo la presentazione ufficiale dello scorso aprile, entra ora nella fase operativa la nuova campagna del Consorzio SEA dedicata alla raccolta dei piccoli RAEE, i rifiuti da apparecchiature elettriche ed elettroniche.

Durante il mese di maggio iniziano infatti i primi appuntamenti informativi sul territorio, con l’obiettivo di sensibilizzare cittadini e comunità sull’importanza del corretto conferimento dei piccoli dispositivi elettronici e sul valore ambientale del loro recupero.

Primo appuntamento a Caramagna Piemonte

Il primo punto informativo sarà presente domenica 24 maggio a Caramagna Piemonte, nell’ambito del “4° Raduno Auto, Moto e Vespe Storiche e Moderne di Caramagna”.

Nel corso della mattinata, saranno distribuiti materiali informativi e fornite indicazioni utili sulle corrette modalità di conferimento dei piccoli RAEE, sui servizi disponibili sul territorio e sull’importanza di una raccolta differenziata corretta per favorire il recupero di materiali preziosi e ridurre gli impatti ambientali.

L’iniziativa rappresenta il primo di una serie di appuntamenti che accompagneranno il territorio per tutta l’estate, da giugno fino a settembre, attraverso banchetti informativi e attività di animazione rivolte alla cittadinanza.

Al via anche il posizionamento dei contenitori dedicati

Contestualmente alle attività informative, prenderà avvio anche il posizionamento delle nuove postazioni di micro-raccolta dedicate ai piccoli RAEE.

I contenitori saranno installati progressivamente presso scuole e luoghi di aggregazione del territorio consortile, con l’obiettivo di rendere il conferimento dei piccoli dispositivi elettronici più semplice, accessibile e capillare.

Inoltre, le scuole secondarie di primo grado del territorio sono coinvolte in un concorso dedicato alla raccolta dei piccoli RAEE: al termine dell’anno scolastico, l’istituto che avrà raccolto il maggior quantitativo di materiale riceverà un premio in materiale di consumo.

Per maggiori informazioni sul posizionamento delle postazioni di micro-raccolta e sugli aggiornamenti del progetto è possibile consultare il sito del Consorzio SEA: Porta Tesoro all’Isola.

Una campagna per rafforzare la cultura del corretto conferimento

Attraverso incontri pubblici, materiali informativi e strumenti dedicati alle scuole, la campagna punta a rafforzare la consapevolezza sul valore dei RAEE e sull’importanza di una gestione corretta di questi rifiuti.

Gli apparecchi elettronici conferiti correttamente possono infatti trasformarsi in nuove risorse, contribuendo al recupero di materiali preziosi e alla riduzione degli sprechi e degli impatti ambientali.

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La parola al Sindaco – Saluzzo

Per la rubrica “La parola al Sindaco”, abbiamo intervistato il sindaco di Saluzzo Franco Demaria.

Come valuta l’andamento della raccolta differenziata e della produzione dei rifiuti nel suo Comune, in particolare rispetto agli obiettivi regionali?

La raccolta differenziata nel nostro Comune va abbastanza bene. Certo, si può sempre migliorare e bisogna sempre cercare di migliorare, ma possiamo affermare tranquillamente che i nostri cittadini, a parte alcuni incivili, hanno ben compreso l’utilità di separare e differenziare i rifiuti: non per paura di multe, ma perché serve a loro, all’ambiente e alle future generazioni. Buttare un rifiuto senza considerarne la tipologia e la modalità di raccolta non è un diritto: ognuno nella comunità deve fare la sua parte differenziando con cura, separando, conferendo nei luoghi e nei tempi giusti. A fine 2025, la percentuale di differenziata era intorno al 70 per cento, quando la Regione indica come soglia minima il 65 per cento. Quello su cui serve ancora tanto lavoro è la riduzione della produzione media di spazzatura. L’anno scorso ogni saluzzese ha gettato 146 kg di rsu, mentre bisognerebbe scendere a 126 kg all’anno: un risultato che si può ottenere differenziando sempre di più e sempre meglio. Un fattore rilevante è che più si differenzia, più si incassa dalla vendita del differenziato (carta, vetro, plastica) e più bassa sarà la bolletta della TARI.

Che cosa è importante fare come cittadini per migliorare la gestione dei rifiuti?

Ai cittadini chiediamo attenzione. Differenziare significa curare l’ambiente, mantenerlo pulito per chi verrà dopo di noi: è un gesto importante. Se queste motivazioni di civiltà ed educazione non sono sufficienti, ora con il nuovo appalto saranno anche potenziati i controlli sui trasgressori, su chi butta tutto insieme, su chi differenzia ma con modalità errate (un esempio su tutti, l’utilizzo del sacchetto di plastica per il vetro o per l’umido). L’auspicio è che l’avvio dell’attività di verifica degli ispettori ambientali con l’introduzione di sacchi dotati di codici rintracciabili invoglino anche i più retrogradi a mettersi al passo con il futuro, e a gestire in modo civile la differenziazione degli scarti.