I RAEE, ovvero i Rifiuti da Apparecchiature Elettriche ed Elettroniche, comprendono tutti quei dispositivi alimentati da corrente elettrica o batterie giunti a fine vita, come piccoli elettrodomestici, computer, televisori, telefoni cellulari, lampadine e grandi elettrodomestici. La corretta gestione di questi rifiuti è fondamentale sia per recuperare materiali preziosi sia per evitare la dispersione nell’ambiente di sostanze potenzialmente inquinanti.
In Italia, il sistema di raccolta e trattamento dei RAEE è coordinato dal Centro di Coordinamento RAEE, che supporta i Comuni e gli operatori nella gestione dei conferimenti e nel corretto avvio a recupero dei materiali.
La raccolta dei RAEE: andamento e risultati
Secondo i dati più recenti del Centro di Coordinamento RAEE, il 2025 segna una nuova crescita dei volumi di rifiuti elettrici ed elettronici avviati a riciclo in Italia. Per il secondo anno consecutivo i quantitativi aumentano e, con quasi 9.000 tonnellate in più rispetto al 2024 (+2,4%), la raccolta complessiva raggiunge 366.891 tonnellate (6,22 kg per abitante). A questi quantitativi si aggiungono 842 tonnellate di RAEE, frutto della raccolta volontaria dei Sistemi Collettivi.
I quantitativi conferiti confermano l’importanza della raccolta differenziata di questa tipologia di rifiuti, pur rimanendo ancora ampio il margine di miglioramento rispetto agli obiettivi europei. La raccolta dei RAEE consente infatti di recuperare materiali importanti come ferro, alluminio, rame, vetro e alcune materie prime critiche (come litio, cobalto e terre rare) presenti nelle apparecchiature elettroniche. Parallelamente, permette di gestire in sicurezza componenti che, se smaltiti in modo scorretto, possono avere impatti negativi sull’ambiente.
I risultati evidenziano, inoltre, il ruolo centrale dei centri di raccolta comunali e dei servizi di conferimento dedicati nel favorire il corretto recupero dei rifiuti elettronici.
Il corretto conferimento dei RAEE
Una corretta gestione dei RAEE, anche attraverso i comportamenti virtuosi dei singoli cittadini, è essenziale per garantirne il recupero e il trattamento in sicurezza.
Per conferire correttamente i RAEE, in particolare, è utile adottare alcune semplici attenzioni:
- conferire i RAEE presso i centri di raccolta comunali o i punti vendita abilitati;
- separare pile e batterie dagli apparecchi, conferendole negli appositi contenitori dedicati;
- evitare di smaltire apparecchi elettronici nell’indifferenziato, anche quando di piccole dimensioni;
- utilizzare, quando possibile, il servizio “uno contro uno”, che consente di consegnare gratuitamente un’apparecchiatura a fine vita al momento dell’acquisto di una nuova equivalente;
- usufruire del servizio “uno contro zero” per conferire gratuitamente i piccoli RAEE presso i grandi punti vendita, anche senza effettuare un nuovo acquisto;
- informarsi sui servizi di raccolta presenti sul territorio per i rifiuti elettronici ingombranti;
- evitare l’accumulo domestico di apparecchi inutilizzati, favorendone il corretto avvio a raccolta.
L’adozione di abitudini corrette e consapevoli consente di incrementare il recupero di materiali preziosi, ridurre gli impatti ambientali e rendere più efficiente l’intero sistema di gestione dei RAEE.
RAEE: valore ambientale ed economico
La filiera dei RAEE rappresenta un elemento strategico dell’economia circolare. Attraverso il recupero delle apparecchiature elettriche ed elettroniche è infatti possibile reintrodurre nel ciclo produttivo grandi quantità di materie prime, riducendo il consumo di nuove risorse e le emissioni associate alla loro estrazione.
Una corretta raccolta dei RAEE contribuisce inoltre a limitare la dispersione di sostanze inquinanti e a migliorare la sostenibilità complessiva del sistema di gestione dei rifiuti.
Anche in questo caso, la qualità del conferimento gioca un ruolo fondamentale: una raccolta corretta permette di massimizzare il recupero dei materiali e di migliorare l’efficienza delle operazioni di trattamento.
I dati di raccolta in Piemonte e sul territorio CSEA
Nel 2025 il Piemonte consolida la tendenza positiva già evidenziata nel 2024 e il risultato pro capite si avvicina al valore italiano, con 6,22 kg per abitante. La provincia di Cuneo, in particolare, risulta la più virtuosa nella raccolta delle sorgenti luminose.
Per quanto riguarda il territorio del Consorzio, nel 2025 sono stati raccolti complessivamente oltre 807 tonnellate di RAEE, considerando le categorie R1 (frigoriferi), R2-R4 (piccoli e grandi elettrodomestici), R3 (televisori e monitor) e R5 (sorgenti luminose). La raccolta pro-capite si attesta a circa 5,1 kg per abitante.
In termini assoluti, le maggiori quantità di RAEE sono state raccolte nei Comuni più popolosi del territorio, tra cui Fossano, Savigliano e Saluzzo, che si confermano determinanti per il raggiungimento dei risultati complessivi di raccolta.
Fonte: Rapporto annuale 2025 – CdC RAEE | Centro di Coordinamento RAEE