Archivia per marzo, 2026

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Spazzamondo, torna l’onda arancione: record di partecipazione e nuove sorprese per l’edizione 2026

Ritorna un appuntamento imperdibile per la salvaguardia del nostro ambiente: Spazzamondo, la più grande pulizia collettiva della provincia di Cuneo, si prepara a colorare di arancione strade, piazze e parchi il prossimo 23 maggio. Nata nel 2021 da un’idea della Fondazione Cassa di Risparmio di Cuneo, l’iniziativa ha già mobilitato oltre 90mila cittadini in cinque edizioni, raccogliendo 140 tonnellate di rifiuti e risparmiando 170 tonnellate di CO₂. Un successo che la consacra tra le prime manifestazioni nazionali del genere.

L’evento, sostenuto da un’ampia rete di partner come Coordinamento Provinciale Protezione Civile, ANCI Piemonte, UNCEM, i Consorzi della gestione rifiuti della Provincia e con il patrocinio dell’Ufficio Scolastico Provinciale di Cuneo, ha festeggiato i risultati record dell’anno passato: 175 Comuni aderenti, oltre 20mila partecipanti, 33 tonnellate di rifiuti rimossi, 80 scuole iscritte e 20 aziende coinvolte.

I Comuni e le imprese premiate

Sul podio del 2025, i 12 Comuni che hanno radunato più volontari per pulire spazi comuni, divisi per fasce demografiche: Cuneo, Fossano e Mondovì per i centri sopra i 10mila abitanti; Revello, Racconigi e Caraglio tra 3mila e 10mila; Rifreddo, Genola e Magliano Alfieri da 500 a 3mila; Niella Belbo, Cerretto Langhe e Somano sotto i 500. Tra le imprese, premi per impegno dei dipendenti a Agrimercato Cuneo (Coldiretti), System Impianti 2.0 di Genola (Confartigianato), La Fedeltà di Fossano (Confcommercio) e Mondo S.p.A. di Alba (Confindustria).

Novità che fanno la differenza

L’edizione 2026 innova con kit didattici anti-littering per le scuole: materiali differenziati per età, webinar e buoni acquisto per attrezzature, distribuiti a marzo in tutta la provincia. I Comuni riceveranno un contributo facoltativo di 500 euro finalizzato alla realizzazione di un momento conviviale di restituzione finale al termine della mattinata di raccolta, favorendo occasioni di incontro e condivisione all’interno delle comunità locali.

“Spazzamondo è ormai un rito atteso da tutta la Granda – ha detto Mauro Gola, presidente Fondazione CRC –. Vogliamo spingere partecipazione e responsabilità condivisa, in linea col nostro Piano Pluriennale sul tema ‘Partecipazione’. Il 23 maggio, cittadini, scuole, imprese e amministrazioni renderanno i nostri luoghi più belli, con risultati tangibili e una consapevolezza ambientale rafforzata”.

Un’onda arancione che cresce, pronta a travolgere la provincia in nome di un futuro più verde.

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La raccolta dell’organico: dati e consigli utili

La raccolta differenziata dei rifiuti organici è un gesto quotidiano che trasforma scarti in compost prezioso per orti e giardini, riducendo drasticamente l’impatto ambientale.

Sì alle bioplastiche certificate

Le bioplastiche da mais o canna da zucchero possono essere conferite nell’organico solo se marchiate “compostabile” secondo norme come UNI EN 13432, certificate da enti riconosciuti (come “OK Compost” o “DIN Geprüft”).

Come fare la raccolta differenziata dei rifiuti organici

La raccolta differenziata degli organici prevede la separazione dei rifiuti umidi, come frutta, verdura, avanzi di cibo (possibilmente evitiamo gli sprechi!), fondi di caffè, e bioplastiche dal resto dei rifiuti che produciamo.

È importante non utilizzare sacchetti in plastica tradizionale, poiché non sono compostabili e possono contaminare il materiale organico.

Cosa buttare nell’organico

  • Bucce di frutta e verdura, torsoli, foglie
  • Avanzi di cucina: pane, pasta, riso, cibi avariati (senza imballaggi)
  • Fondi di caffè/tè, filtri in carta, bustine del tè
  • Gusci d’uovo, segatura non trattata, piccoli rametti e fiori appassiti
  • Carta da cucina o tovaglioli non sporchi da detersivi

Cosa NON buttare assolutamente nell’organico

  • Plastica, metalli, lattine o sacchetti non biodegradabili
  • Pile, batterie, elettronica, rifiuti tossici (vernici, farmaci)
  • Cibo con plastica residua o confezioni

La raccolta differenziata dei rifiuti organici è un passo importante verso un futuro più sostenibile. Seguendo queste semplici regole e utilizzando i sacchetti appropriati, possiamo contribuire a ridurre l’impatto ambientale e promuovere l’economia circolare nel nostro territorio.

I dati di raccolta in Italia e nel nostro Consorzio

Secondo l’ultimo rapporto ISPRA, nel 2024 la percentuale di raccolta del rifiuto compostabile (organico + verde) nel Nord Italia è del 34% sul totale prodotto. Inoltre, secondo l’ultimo rapporto del Consorzio Italiano Compostatori, la raccolta pro-capite sul territorio nazionale è di 126,6 kg/ab/anno.

Nel nostro Consorzio, nel 2024, sono state raccolte circa 18.000 t di rifiuto compostabile (organico + verde), corrispondente a circa il 24% del totale: anche la raccolta pro-capite è leggermente inferiore alla media nazionale attestandoti a circa 116 kg/ab/anno.

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L’editoriale del Presidente – marzo 2026

CSEA news, la newsletter che abbiamo dedicato ai Comuni e ai cittadini del territorio, è un appuntamento fisso del nostro Consorzio per condividere ogni tappa del percorso che stiamo portando avanti per la gestione virtuosa e sostenibile dei rifiuti.

Questo mese ad essere intervistato è il Sindaco di Fossano, Dario Tallone.

Torna l’onda arancione di Spazzamondo

Il prossimo 23 maggio torna Spazzamondo, un appuntamento ormai consolidato e imperdibile per la nostra Provincia. Patrocinato anche da nostro Consorzio, l’evento coinvolgerà Comuni, Scuol, Associazioni e aziende in eventi di pulizia del territorio, per contribuire alla salvaguardia dell’ambiente attraverso partecipazione, coinvolgimento e senso di comunità.

La raccolta dell’organico, tra dati e consigli utili

La raccolta del rifiuto organico è fondamentale per ridurre l’impatto ambientale e recuperare rifiuti, trasformali in compost, nutriente per orti, giardini e agricoltura. Secondo l’ultimo rapporto ISPRA il 34% dei nostri rifiuti è composto da organico e verde: nel nostro articolo approfondiamo i dati del nostro Consorzio e diamo utili consigli per fare bene la raccolta dell’organico.

Buona lettura, grazie per il Vostro supporto e attenzione!

Fulvio Rubiolo

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La parola al Sindaco – Fossano

Per la rubrica “La parola al Sindaco”, abbiamo intervistato il sindaco di Fossano, Dario Tallone.

Come valuta l’andamento della raccolta differenziata e della produzione dei rifiuti nel suo Comune, in particolare rispetto agli obiettivi regionali?

L’andamento della raccolta differenziata nel nostro Comune presenta elementi complessivamente incoraggianti: le percentuali raggiunte risultano elevate, sfiorando e talvolta superando il 70%, in linea con gli obiettivi regionali. Ciò nonostante, permane un margine significativo di miglioramento. Le principali criticità riguardano, da un lato, i quantitativi complessivi di rifiuti prodotti e, dall’altro, la qualità della raccolta differenziata, che incide direttamente sull’effettiva possibilità di recupero dei materiali. La riduzione della produzione domestica passa attraverso pratiche virtuose, come il compostaggio domestico, da sempre sostenuto dall’Amministrazione. Va però considerata la specificità di un territorio caratterizzato da una forte presenza di utenze commerciali e artigianali: una quota rilevante di rifiuti, pur conferita al servizio urbano, è riconducibile a tali attività. In questo contesto, i quantitativi assoluti vanno letti con equilibrio, anche come indicatore di vitalità economica che intendiamo sostenere e incrementare anche fornendo servizi di raccolta efficaci. La strategia principale resta quella di incrementare ulteriormente la qualità e il livello di differenziazione, riservando un approccio meramente quantitativo laddove si può realmente incidere.

Che cosa è importante fare come cittadini per migliorare la gestione dei rifiuti?

Il nostro sistema di gestione dei rifiuti mette a disposizione dei cittadini servizi numerosi, capillari ed efficienti: dal ritiro degli ingombranti a domicilio al sistema di raccolta porta a porta, fino all’area ecologica accessibile sette giorni su sette. Le condizioni per una gestione efficace sono quindi pienamente garantite. Ciò che fa la differenza è l’utilizzo corretto di tali servizi. È fondamentale che i rifiuti vengano conferiti nel rispetto delle modalità previste, evitando abbandoni o conferimenti impropri per luogo, tempo e tipologia. Le informazioni sono diffuse e facilmente accessibili: per questo motivo, il contributo più importante che ogni cittadino può offrire consiste nel rispettare le regole di base della raccolta, con particolare attenzione alla qualità del materiale conferito, agli orari e alle modalità stabilite. Attraverso comportamenti semplici ma responsabili, si tutela l’ambiente, si migliora il decoro urbano e si valorizza il lavoro della comunità. In definitiva, prendersi cura dei rifiuti significa prendersi cura della propria città e di sé stessi.