Archivia per febbraio, 2026

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L’editoriale del Presidente – febbraio 2026

CSEA news, la newsletter che abbiamo dedicato ai Comuni e ai cittadini del territorio, è un appuntamento fisso del nostro Consorzio per condividere ogni tappa del percorso che stiamo portando avanti per la gestione virtuosa e sostenibile dei rifiuti.

Questo mese ad essere intervistato è il Sindaco di Polonghera, Valerio Novaresio.

Centri del Riuso: già online la vetrina digitale, in arrivo due laboratori gratuiti

Il mese di febbraio porta importanti aggiornamenti per i Centri del Riuso di Saluzzo e Fossano, gestiti dal Consorzio e dalla Cooperativa Il Ramo. È, infatti, già online la vetrina digitale dei due Centri, mentre entro fine mese verranno offerti alla cittadinanza due laboratori, a partecipazione totalmente gratuita, sulla riparazione delle biciclette e sul rammendo dei vestiti.

Una panoramica sul riciclo di carta e cartone

A luglio 2025 Comieco – il Consorzio nazionale che da quarant’anni coordina la raccolta e il riciclo dei materiali cellulosici – ha diffuso la trentesima edizione del proprio Rapporto annuale. Il documento offre un aggiornamento completo sull’andamento del riciclo di carta e cartone in Italia, mettendo a disposizione i dati più recenti per comprendere l’evoluzione del settore e le sue prospettive.

Buona lettura, grazie per il Vostro supporto e attenzione!

Fulvio Rubiolo

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La parola al Sindaco – Polonghera

Per la rubrica “La parola al Sindaco”, abbiamo intervistato il sindaco di Polonghera, Valerio Novaresio.

Come valuta l’andamento della raccolta differenziata e della produzione dei rifiuti nel suo Comune, in particolare rispetto agli obiettivi regionali?

Nutriamo grande ottimismo per l’avvio del nuovo appalto di gestione dei rifiuti, che introdurrà la raccolta differenziata dell’organico porta a porta a Polonghera. Attualmente, nel nostro Comune l’organico è destinato alla frazione indifferenziata, costringendo così la percentuale di raccolta differenziata sotto la soglia minima prevista per legge (secondo i dati 2024 del Consorzio, Polonghera raggiunge il 55%, nda). Separando l’organico dall’indifferenziato, è possibile che questo valore salga anche di 10-20 punti percentuali, visto che lo scarto alimentare impatta molto in termini di peso. Ma non è l’unico aspetto positivo: meno organico nell’indifferenziato significa ridurre l’impatto sull’ambiente e ottenere una nuova risorsa, il compost, assai benefico per la ricchezza e la salute del terreno.

Che cosa è importante fare come cittadini per migliorare la gestione dei rifiuti?

Molti cittadini di Polonghera ci tengono a gestire i rifiuti nella maniera corretta, perché sanno che questo porterà maggiori vantaggi per la comunità. Una piccola minoranza di residenti, tuttavia, approfitta della situazione per conferire i propri rifiuti senza regole, arrecando un danno, non solo economico, che ricade sull’intera comunità (ad esempio, con un aumento della Tari). Ritengo che sia importante, come cittadini, prima di tutto informarsi e pretendere di essere adeguatamente informati sulle buone pratiche di gestione dei rifiuti. Su questo, l’Amministrazione è pronta a mettersi a disposizione della cittadinanza. Oltre a questo, credo che sia fondamentale fare un passo culturale in avanti, passando dall’idea del rifiuto come “problema di cui disfarsi” all’idea del rifiuto come “fonte di valore” e accostandovi il tema della riduzione delle quantità di rifiuti che produciamo. A volte non lo percepiamo in modo chiaro, ma fare scelte di acquisto consapevole (prodotti sfusi, a basso impatto ambientale, con imballaggio riciclabile composto da un solo tipo di materiale) può ridisegnare in breve tempo il mondo che conosciamo e aprire nuove strade, un tempo ritenute irrealizzabili.

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Una panoramica sul riciclo di carta e cartone

A luglio 2025 Comieco – il Consorzio nazionale che da quarant’anni coordina la raccolta e il riciclo dei materiali cellulosici – ha diffuso la trentesima edizione del proprio Rapporto annuale. Il documento offre un aggiornamento completo sull’andamento del riciclo di carta e cartone in Italia, mettendo a disposizione i dati più recenti per comprendere l’evoluzione del settore e le sue prospettive.

La raccolta di carta e cartone in Italia: andamento e risultati

Nel corso del 2024 la raccolta differenziata di carta e cartone a livello comunale ha sfiorato i 3,9 milioni di tonnellate, registrando una crescita del 3,5% rispetto al 2023. Anche il dato pro-capite è aumentato, raggiungendo una media nazionale di 65,4 chilogrammi per abitante. Particolarmente significativo il risultato ottenuto nel Sud e nelle Isole, che per la prima volta hanno oltrepassato la soglia dei 50 kg per abitante, segnando un traguardo storico per queste aree del Paese. Il Nord continua a guidare la classifica nazionale, con un incremento del 4,4%. L’Emilia-Romagna si distingue per la maggiore raccolta pro capite (99,7 kg per abitante), mentre la Lombardia detiene il primato in termini di quantità complessiva gestita, con oltre 613.000 tonnellate raccolte. Anche il Centro Italia mostra un andamento positivo (+2,8%), trainato soprattutto dal Lazio e dal potenziamento dei servizi dedicati alla raccolta del cartone. Sul fronte del riciclo, l’Italia mantiene performance elevate: il recupero degli imballaggi a base cellulosica supera stabilmente il 90%, un valore che anticipa ampiamente il target europeo dell’85% previsto per il 2030 dalla Direttiva 2018/852/CE. La carta da macero continua, inoltre, a rappresentare la principale fonte di approvvigionamento di fibra per l’industria cartaria nazionale.

Riciclo di carta e cartone: valore economico e benefici per le comunità

La filiera del riciclo dei materiali cellulosici si conferma un investimento altamente vantaggioso per il territorio: per ogni euro impiegato si generano quasi 7 euro di ritorno economico. Solo nel 2024, Comieco ha trasferito ai Comuni convenzionati oltre 231,4 milioni di euro, mentre dal 1998 al 2024 i contributi complessivamente riconosciuti hanno raggiunto i 2,75 miliardi di euro. Il rapporto mette in evidenza un aspetto cruciale: la qualità della raccolta differenziata incide direttamente sui benefici economici. Una separazione più accurata di carta e cartone da parte dei cittadini consente di ottenere contributi più consistenti. Le risorse aggiuntive possono così essere reinvestite nelle comunità, ad esempio per contenere i costi dei servizi o sostenere progetti di pubblica utilità. Per mantenere elevati standard di riciclo è, quindi, fondamentale puntare su informazione, sensibilizzazione e dotazioni adeguate alla raccolta, elementi chiave per migliorare la qualità dei materiali conferiti e rafforzare l’intero sistema.

I dati di raccolta sul territorio CSEA

Il Consorzio, nel 2024, ha gestito complessivamente 8.714 tonnellate di rifiuti a base cellulosica, di cui 5.752 tonnellate di carta e 2.963 tonnellate di cartone. Ogni cittadino del territorio CSEA ha avviato a riciclo 55 kg di materiale cellulosico, ovvero 10 kg in meno rispetto alla media italiana. I Comuni più virtuosi sono Pontechianale (143 kg/abitante), Crissolo (100 kg/abitante) e Melle (96 kg/abitante), mentre i Comuni che superano la media nazionale (65,4 kg/abitante) sono 11, ovvero il 21% del bacino CSEA. In termini assoluti, Fossano (1.529 tonnellate), Savigliano (1.327 t) e Saluzzo (1.156 t) hanno raccolto le maggiori quantità di carta e cartone.

Fonte: https://www.comieco.org/30deg-rapporto-annuale-su-raccolta-differenziata-e-riciclo-di-carta-e-cartone-in-italia/

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Centri del Riuso: già online la vetrina digitale, in arrivo due laboratori gratuiti

Il mese di febbraio porta importanti aggiornamenti per i Centri del Riuso di Saluzzo e Fossano, gestiti dal Consorzio e dalla Cooperativa Il Ramo. È, infatti, già online la vetrina digitale dei due Centri, mentre entro fine mese verranno offerti alla cittadinanza due laboratori, a partecipazione totalmente gratuita, sulla riparazione delle biciclette e sul rammendo dei vestiti, esempi di prevenzione della produzione di rifiuti, di sostenibilità e di partecipazione attiva.

La vetrina digitale: un modo semplice per far incontrare domanda e offerta di prodotti usati

È stata attivata una nuova vetrina digitale, che permette di consultare, comodamente da casa dal proprio smartphone, una selezione dei prodotti disponibili presso i Centri del Riuso di Saluzzo e Fossano. Attraverso la piattaforma dedicata, è possibile visualizzare fotografie e descrizioni degli articoli presenti nei Centri e procedere direttamente alla prenotazione degli oggetti usati di proprio interesse. I prezzi sono popolari, perché l’obiettivo è agevolare il riutilizzo dei beni, offrendo un vantaggio economico a chi ne usufruisce. Il funzionamento è semplice e il servizio accessibile: il cittadino, dopo aver curiosato tra i beni di seconda mano, può scegliere ciò che gli interessa e prenotarlo per il ritiro. Per una settimana l’oggetto resterà riservato, dando modo alla persona di ritirarlo nel momento più congeniale presso il Centro del Riuso in cui l’oggetto si trova. La vetrina digitale permette, così, di migliorare la gestione dei beni all’interno dei Centri, facilitare l’incontro tra domanda e disponibilità di prodotti, offrire modalità di accesso più flessibili, adatte anche a chi ha difficoltà a recarsi direttamente in sede per una prima consultazione e, infine, diffondere a tutti i residenti sul territorio CSEA uno strumento di grande utilità.

I laboratori gratuiti dedicati alla riparazione creativa

Accanto alla novità digitale, sono in programma due laboratori gratuiti dedicati a tutta la comunità. Il 21 febbraio avrà luogo un workshop di riparazione di biciclette al Centro di Saluzzo, mentre il 28 febbraio, al Centro di Fossano, verrà realizzato un laboratorio di rammendo creativo.

Il 21 febbraio al Centro di Saluzzo il laboratorio inizierà alle 15 ed offrirà la possibilità di intervenire sulle biciclette messe a disposizione dall’organizzazione oppure sul proprio mezzo. Durante l’incontro, le persone potranno apprendere nozioni pratiche di base della manutenzione ordinaria della bicicletta. Chiunque può aderire e partecipare, non è necessaria esperienza pregressa. Ogni partecipante, oltre al piacevole momento d’incontro offerto dal laboratorio, tornerà a casa con la soddisfazione di essere diventato più autonomo nella cura del proprio veicolo a due ruote. Per i più piccoli, verranno realizzate attività laboratoriali ad essi dedicate, affinché possano avvicinarsi in modo creativo e divertente ai temi del riuso e della manualità.

Anche al Centro di Fossano, il 28 febbraio, si inizierà alle 15. Il laboratorio sarà dedicato alla riparazione e valorizzazione di capi di abbigliamento danneggiati, attraverso tecniche di cucito che trasformano uno strappo o una macchia in un elemento decorativo originale. Il rammendo creativo non è solo una soluzione pratica, ma un vero e proprio gesto culturale. Anche in questa occasione, accanto all’attività principale, saranno organizzati laboratori per bambini, così da coinvolgere l’intera famiglia in un’esperienza condivisa di apprendimento e creatività.