Archivia per dicembre, 2025
CSEA lancia un nuovo progetto per migliorare la raccolta e il riciclo dei R.A.E.E.
Sia a livello nazionale che sul nostro territorio, la raccolta e il riciclo dei R.A.E.E., i rifiuti da apparecchiature elettriche ed elettroniche, si aggirano attorno al 30% dei rifiuti elettronici annualmente prodotti. Sono 6 kg di R.A.E.E. all’anno per abitante. Un risultato, questo, che sta a metà strada rispetto all’obiettivo minimo fissato dall’UE, pari a 11 kg. Se ne recuperiamo correttamente 6 kg a testa, dove finiscono gli altri 5? Possono percorrere diverse strade: finire per errore nell’indifferenziato (dove creano problemi e non possono più essere recuperati), conservarsi all’interno dei nostri cassetti o armadi (“Magari un giorno lo riparerò!”), finire abbandonati lungo le strade o nei boschi, oppure attraverso canali illegali, finendo in qualche discarica a cielo aperto, in Italia o in altri paesi.
Per sensibilizzare e informare del corretto conferimento di questa tipologia di rifiuti, già nel 2021 il Consorzio realizzò un progetto di miglioramento della raccolta dei rifiuti elettronici e, in particolare, attivò la raccolta dei micro R.A.E.E. nelle scuole secondarie di secondo grado del proprio territorio. In continuità con i risultati positivi di quell’iniziativa, il Consorzio sta avviando il nuovo progetto su questo tema, che prevederà diverse attività da realizzarsi durante il 2026.
Il nuovo progetto
Il piano per il miglioramento della raccolta e riciclo dei R.A.E.E., che andrà a realizzarsi il prossimo anno, è stato finanziato dal Centro di Coordinamento R.A.E.E., un consorzio partecipato da 14 Sistemi Collettivi dei produttori di apparecchiature elettriche ed elettroniche (AEE) provenienti dai nuclei domestici.
Gli obiettivi sono di sensibilizzare al corretto conferimento di questa tipologia di rifiuto, i cosiddetti “rifiuti moderni”, informare sul loro valore e sulla loro pericolosità, se dispersi nell’ambiente, aumentare la consapevolezza sulla raccolta differenziata e incrementare la quantità di R.A.E.E. raccolti. Vi sono inoltre due target a cui è destinata l’azione di comunicazione: gli studenti delle scuole secondarie di primo grado e i cittadini. Nel caso dei primi, verrà promossa la raccolta differenziata a scuola dei micro R.A.E.E. attraverso contenitori appositi e con un servizio di svuotamento a chiamata; nel caso dei secondi, verrà incoraggiato il corretto conferimento presso le Isole Ecologiche consortili e le postazioni di micro-raccolta in alcuni del Comuni del territorio, con un focus sul contrasto all’abbandono dei rifiuti.
Le azioni rivolte alle scuole
Il progetto verrà presentato alle scuole secondarie di primo grado attraverso un incontro di coinvolgimento dei Dirigenti Scolastici, cui seguirà un corso di formazione per i docenti e un incontro di approfondimento dedicato agli studenti per ogni Istituto coinvolto. Verranno messi a disposizione degli studenti adeguati strumenti informativi ed educativi sul tema, per un totale di 4.500 studenti potenzialmente coinvolti.
Le azioni rivolte alla cittadinanza
Per coinvolgere la comunità, verranno realizzati diversi banchetti informativi sui Comuni che si dimostreranno inclini ad accogliere una tale iniziativa all’interno di momenti aggregativi sul proprio territorio, come eventi, appuntamenti tradizionali o mercati.
Rifiuti ingombranti: da maggio 2025 una nuova destinazione verso il recupero
È una piccola grande rivoluzione quella che, da circa sei mesi, ha permesso di gestire i rifiuti ingombranti, quei rifiuti di varia natura accomunati dal fatto di essere particolarmente grandi, raccolti su tutto il bacino CSEA attraverso le Isole Ecologiche, in maniera diversa rispetto a come si faceva prima. Ora questo tipo di rifiuto segue la strada del recupero, anziché quella dello smaltimento, con molti benefici per la nostra comunità e il nostro territorio.
La via dello smaltimento
Fino a maggio 2025, le 300 tonnellate di ingombranti che ogni mese il Consorzio raccoglieva attraverso le Isole Ecologiche venivano destinate a smaltimento, ovvero portate in discarica. In questo modo perdevamo molto materiale ancora valorizzabile, riempivamo più velocemente le discariche su cui ci appoggiamo e sostenevamo importanti costi per lo smaltimento.
La via del recupero
A partire da maggio 2025, grazie ad una possibilità emersa dal contesto normativo, possiamo gestire le 300 tonnellate mensili di ingombranti raccolti sul nostro bacino attraverso il recupero di materia e il recupero energetico. Questo vuol dire che tutti i materiali ancora riciclabili, contenuti nei nostri rifiuti ingombranti, potranno essere valorizzati attraverso il recupero di materia, mentre quelle parti che non saranno recuperabili in questa maniera potranno essere avviate al recupero energetico. Poter percorrere questa via ci permette anche di contabilizzare i rifiuti ingombranti tra quelli differenziati, poiché avviati a recupero. In questo percorso sono inclusi tutti gli ingombranti, ad eccezione dei materassi, per motivi strettamente tecnico-impiantistici.
L’editoriale del Presidente – dicembre 2025
CSEA news, la newsletter che abbiamo dedicato ai Comuni e ai cittadini del territorio, è un appuntamento fisso del nostro Consorzio per condividere ogni tappa del percorso che stiamo portando avanti per la gestione virtuosa e sostenibile dei rifiuti.
Questo mese ad essere intervistato è il Sindaco di Casalgrasso, Giovanni Donetto.
CSEA lancia il nuovo progetto per migliorare la raccolta e il riciclo dei R.A.E.E.
Sia a livello nazionale che sul nostro territorio, la raccolta e il riciclo dei R.A.E.E., i rifiuti da apparecchiature elettriche ed elettroniche, si aggirano attorno al 30% dei rifiuti elettronici che troviamo sul mercato. Per migliorare questa performance, in continuità con i risultati positivi ottenuti nel 2021 da un progetto analogo, il Consorzio sta avviando un nuovo progetto che ha ottenuto il finanziamento del Centro di Coordinamento R.A.E.E. che prevederà diverse attività da realizzarsi durante il 2026.
Ingombranti, addio smaltimento: da maggio seguono la nuova via del recupero
È una piccola grande rivoluzione quella che, da circa sei mesi, ha permesso di gestire i rifiuti ingombranti, quei rifiuti di varia natura accomunati dal fatto di essere particolarmente grandi, raccolti su tutto il bacino CSEA attraverso le Isole Ecologiche, in maniera diversa rispetto a come si faceva prima. Ora questo tipo di rifiuto segue la strada del recupero, anziché quella dello smaltimento, con molti benefici per la nostra comunità e il nostro territorio.
Infine, colgo l’occasione per augurare ai lettori e lettrici della nostra newsletter Buon Natale e Buone Feste!
Buona lettura, grazie per il Vostro supporto e attenzione!
Fulvio Rubiolo
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