Archivia per novembre, 2025

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L’editoriale del Presidente – novembre 2025

CSEA news, la newsletter che abbiamo dedicato ai Comuni e ai cittadini del territorio, è un appuntamento fisso del nostro Consorzio per condividere ogni tappa del percorso che stiamo portando avanti per la gestione virtuosa e sostenibile dei rifiuti.

Questo mese ad essere intervistato è il Sindaco di Gambasca, Mauro Nari.

Realizzata la nuova tettoia per la raccolta dei R.A.E.E. a Villafalletto

Grazie al sostegno economico del Centro di Coordinamento R.A.E.E. attraverso le risorse messe a disposizione dei progetti vincitori del Bando R.A.E.E. 2024, è stato possibile realizzare la nuova tettoia, certificata EN 1090, dedicata alla raccolta dei rifiuti elettrici ed elettronici presso l’isola ecologica di Villafalletto. La tettoia per la raccolta dei R.A.E.E. serve principalmente a proteggere i rifiuti raccolti dagli agenti atmosferici, come pioggia, sole e vento. Questo aiuta a prevenire il deterioramento dei materiali, riduce il rischio di contaminazione ambientale e facilita la gestione sicura dei rifiuti.

Rifiuti elettrici ed elettronici, una miniera di materiali preziosi

Nel nostro bacino, nel 2024 abbiamo raccolto 889 tonnellate di rifiuti elettrici ed elettronici (5,6 kg/abitante), in linea con la media nazionale pro-capite. Il riciclo dei RAEE è essenziale per recuperare materie prime critiche come metalli preziosi, terre rare, litio e plastica, riducendo l’estrazione di risorse vergini e promuovendo l’economia circolare, e per prevenire rischi ambientali e sanitari, evitando la dispersione nell’ambiente di sostanze tossiche.​ In questo numero della newsletter troverete un approfondimento sui rifiuti da apparecchiature elettriche ed elettroniche, sia dal punto di vista della raccolta nel nostro territorio che dei benefici generati dal loro recupero.

Buona lettura, grazie per il Vostro supporto e attenzione!

Fulvio Rubiolo

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Realizzata la nuova tettoia per la raccolta dei R.A.E.E. a Villafalletto

Grazie al sostegno economico del Centro di Coordinamento R.A.E.E. attraverso le risorse messe a disposizione dei progetti vincitori del Bando R.A.E.E. 2024, è stato possibile realizzare la nuova tettoia, certificata EN 1090, dedicata alla raccolta dei rifiuti elettrici ed elettronici presso l’isola ecologica di Villafalletto.

Il contributo del Centro di Coordinamento R.A.E.E. (CdC R.A.E.E.) è stato pari a 30 mila euro a fronte del posizionamento in classifica, per la Misura A, in 10° posizione con 82 punti su 100. La tettoia per la raccolta dei R.A.E.E. serve principalmente a proteggere i rifiuti raccolti dagli agenti atmosferici, come pioggia, sole e vento. Questo aiuta a prevenire il deterioramento dei materiali, riduce il rischio di contaminazione ambientale e facilita la gestione sicura dei rifiuti. Inoltre, la copertura contribuisce a mantenere le aree di conferimento ordinate e sicure, migliorando la qualità della raccolta e lo stoccaggio temporaneo prima del trasporto ai centri di trattamento. La tettoia è anche utile per evitare il surriscaldamento o l’accumulo di acqua piovana nei contenitori, migliorando così le condizioni di conservazione e sicurezza dei RAEE.

 

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Il CdC R.A.E.E. è l’organismo nazionale che coordina in Italia la gestione dei Rifiuti da Apparecchiature Elettriche ed Elettroniche (R.A.E.E.). Riunisce tutti i Sistemi Collettivi dei produttori di A.E.E. e garantisce un funzionamento efficiente, trasparente e uniforme della raccolta su tutto il territorio. L’ente assicura la collaborazione tra produttori, Comuni e gestori dei rifiuti, organizza e ottimizza i ritiri presso i centri di raccolta, monitora i flussi dei R.A.E.E. e promuove il raggiungimento degli obiettivi di legge e favorisce il corretto trattamento e il riciclo dei materiali, contribuendo alla tutela ambientale e all’economia circolare.

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La parola al Sindaco – Gambasca

Per la rubrica “La parola al Sindaco”, abbiamo intervistato il sindaco di Gambasca Mauro Nari.

Come valuta l’andamento della raccolta differenziata e della produzione dei rifiuti nel suo Comune, in particolare rispetto agli obiettivi regionali?

I dati di raccolta del 2024 ci dicono che il Comune di Gambasca ha raccolto il 61% dei rifiuti in maniera differenziata ed ogni cittadino ha prodotto in media 145 kg di rifiuti indifferenziati. Sono dei buoni risultati, ma che restano ancora distanti dagli obiettivi regionali per l’anno 2025. La cittadinanza si sta applicando nel separare correttamente i rifiuti, ma l’entusiasmo che ha accompagnato l’avvento del nuovo servizio ha subito un duro colpo dall’aumento dei costi della Tari. Forse potremmo prendere spunto dai sistemi nordeuropei, dove la separazione dei rifiuti avviene a valle della raccolta.

Che cosa è importante fare come cittadini per migliorare la gestione dei rifiuti?

I cittadini si stanno impegnando a suddividere i materiali nei vari contenitori di raccolta, onestamente non vedo quali margini di miglioramento essi abbiano. Credo che un passo in avanti importante potrebbe essere l’eliminazione della plastica in tanti settori della nostra vita quotidiana, impostando il discorso a livello nazionale.

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Rifiuti elettrici ed elettronici, una miniera di materiali preziosi

Le apparecchiature elettriche ed elettroniche, che ci accompagnano quotidianamente in ogni fase della nostra vita, contengono almeno 49 elementi chimici della tavola periodica (circa la metà degli elementi chimici conosciuti), dal litio al silicio, dall’argento al rame, fino ad arrivare allo scandio, all’ittrio, al neodimio e al disprosio, ovvero alcune delle terre rare fondamentali per la moderna e futura tecnologia. Oltre a questi materiali, estremamente preziosi e già lavorati, dal riciclo dei Rifiuti da Apparecchiature Elettriche ed Elettroniche (R.A.E.E.) si possono ottenere plastica, ferro, vetro, cemento e parti meccaniche: una vera e propria miniera urbana, comodamente a portata della nostra mano.

Non solo materiali preziosi

Il riciclo dei R.A.E.E. aiuta le nostre comunità a limitare l’impatto ambientale dei dispositivi elettrici ed elettronici, i quali contengono parti e sostanze potenzialmente pericolose per l’ambiente e la nostra salute, come le batterie, i gas refrigeranti (CFC), responsabili del buco dell’ozono, e il mercurio, altamente tossico per ogni forma di vita. Per questo motivo è fondamentale non abbandonare i R.A.E.E. nell’ambiente.

I dati di raccolta in Italia e in Piemonte

In Italia, secondo il report 2024 del Centro di Coordinamento R.A.E.E., raccogliamo e ricicliamo in totale sicurezza per l’ambiente e la nostra comunità circa il 33% dei R.A.E.E. che produciamo ogni anno: sono poco più di 6 kg a testa. L’obiettivo minimo indicato dall’UE è di 11 kg, cioè quasi il doppio di quanto recuperiamo attualmente. Il gap presente potrebbe essere colmato con una più capillare presenza dei Centri di Raccolta, soprattutto al Sud, e una maggiore informazione e sensibilizzazione dei cittadini.

In Piemonte, l’anno scorso, sono stati raccolte 23.648 tonnellate di R.A.E.E., pari a poco più di 5 kg e mezzo a testa. Sono dati in aumento rispetto al 2023 di circa 2 punti percentuali, che posizionano il Piemonte, rispetto alle altre Regioni italiane, al 6° posto per quantitativi assoluti e al 13° posto per i quantitativi pro-capite.

I dati di raccolta sul territorio CSEA

Nel nostro bacino, nel 2024 abbiamo raccolto 889 tonnellate di rifiuti elettrici ed elettronici (5,6 kg/abitante), in linea con la media nazionale pro-capite. I Comuni più virtuosi risultano essere Frassino (20,5 kg/abitante), Melle (11,7 kg/abitante) e Sant’Albano Stura (10,3 kg/abitante), mentre i Comuni che superano la media nazionale (6,1 kg/abitante) sono 16, ovvero il 30% del bacino CSEA. In termini assoluti, abbiamo raccolto più R.A.E.E. a Fossano (136 tonnellate) rispetto a Savigliano (132 t) e a Saluzzo (103 t).

Come riciclare correttamente i R.A.E.E.

Possiamo portare i nostri rifiuti elettrici ed elettronici direttamente all’isola ecologica, consegnarli ai negozi di elettronica (secondo le modalità descritte a questo link) oppure, per i R.A.E.E. ingombranti, è possibile prenotare il servizio di ritiro domiciliare degli ingombranti, contattando il numero verde di CSEA 800365552.

Fonte: Rapporto R.A.E.E. 2024 di CDC RAEE https://www.cdcraee.it/rapporti-raee/rapporto-annuale-2024/