Archivia per agosto, 2025

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La parola al Sindaco – Bellino

Per la rubrica “La parola al Sindaco”, abbiamo intervistato il sindaco di Bellino Valter Borgna.

Come valuta l’andamento della raccolta differenziata e della produzione dei rifiuti nel suo Comune, in particolare rispetto agli obiettivi regionali?

Rispetto alla raccolta differenziata, siamo molto distanti dall’obiettivo regionale per il 2025: secondo i dati di raccolta del Consorzio, nel 2024 Bellino ha raggiunto il 46% di raccolta differenziata, a fronte di un obiettivo regionale minimo del 70%. Anche dal punto di vista della produzione di rifiuto indifferenziato c’è del lavoro da fare, dato che ogni bellinese produce quasi 420 kg di rifiuti non riciclabili, a fronte di un obiettivo regionale massimo di 126 kg. Difficoltà simili sono condivise da altre realtà di montagna, poco popolose ma interessate da un certo flusso turistico, tra seconde case e strutture ricettive; dovremo, quindi, trovare una soluzione, magari di concerto con gli altri Comuni e il Consorzio, per riportarci in scia rispetto alla strada indicata dalla Regione Piemonte. Siamo particolarmente soddisfatti del servizio di raccolta dei rifiuti offerto dal Consorzio.

Che cosa è importante fare come cittadini per migliorare la gestione dei rifiuti?

Differenziare meglio e produrre meno rifiuti sono sicuramente i pilastri fondamentali per migliorare la gestione dei rifiuti. Mi auguro che i bellinesi possano integrare questi due elementi nella loro vita quotidiana, sempre più profondamente, così come sarà importante impostare una strategia efficace per intercettare chi non è residente in paese e condurlo verso una gestione virtuosa dei rifiuti che produce sul nostro territorio.

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I Centri del riuso di Saluzzo e Fossano pronti all’inaugurazione

I due nuovi Centri del riuso a Saluzzo e a Fossano sono praticamente ultimati. In fase di perfezionamento soltanto gli ultimi dettagli, che, complice anche il mese di agosto, determineranno l’inaugurazione delle strutture verso la fine dell’estate, tra la fine di settembre e l’inizio di ottobre.

I Centri del riuso permetteranno al personale che vi lavorerà di recuperare una considerevole quantità di prodotti, ancora in buono stato o rigenerabili attraverso semplici riparazioni, che altrimenti diventerebbero rifiuti, trasformandoli in nuovi oggetti utili e funzionanti, che potranno essere acquistati dai cittadini, con un sensibile risparmio rispetto al nuovo.

Attualmente le strutture sono state completate e le procedure burocratiche che le accompagnano sono state portate a termine. Sono pronti gli impianti fotovoltaici, che produrranno corrente elettrica, e le  batterie di accumulo che renderanno, così, totalmente autonomi i due Centri dal punto di vista energetico; eventuale produzione di corrente in eccesso sarà immessa in rete, rendendola disponibile alla nostra comunità. Sono pronti gli impianti elettrici domotici di ultima generazione e i sistemi di sensori che permetteranno di gestire intelligentemente l’energia disponibile: i sensori si accorgeranno se il Centro del riuso affronterà una giornata nebbiosa di dicembre o una giornata soleggiata di luglio e regoleranno di conseguenza l’intensità di luce all’interno dei locali, accendendo soltanto quelli in cui si stanno svolgendo delle attività. Massimo risparmio energetico, ma anche massimo livello di comfort per chi accederà ai locali. Sono pronti i carrelli elevatori elettrici, le scaffalature con certificazioni antisismiche per oggetti di grandi dimensioni e quelle per l’oggettistica, i transpallet con le celle di carico capaci di pesare ciò che trasportano e le celle di ozonizzazione, che permetteranno di disinfettare con l’uso di ozono tutti gli oggetti di dimensione massima 2×2 metri. Sono stati allestiti gli spazi, dalla reception agli uffici, dall’area espositiva all’area didattica, con adeguato mobilio, banchi da lavoro e ferramenta necessaria. È pronta anche la cooperativa Il Ramo, realtà che si occuperà della gestione dell’attività della struttura, attraverso un progetto ad hoc, fornendo anche il personale necessario al funzionamento delle strutture. Il personale si interfaccerà con un software affidabile per la gestione dell’attività del Centro, frutto di anni di esperienza maturati nel settore del riuso dei prodotti, che renderà possibile non solo gestire il magazzino e il flusso di prodotti in entrata e in uscita, ma anche svolgere compiti più complessi. Infine, l’area didattica ospiterà, periodicamente, diverse attività educative, coinvolgendo i bambini e le scuole del territorio grazie alla presenza di un’educatrice. Ci siamo, manca poco: il futuro della gestione virtuosa dei rifiuti sul nostro territorio sta per diventare realtà.

 

 

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L’editoriale del Presidente – Agosto 2025

CSEA news, la newsletter che abbiamo dedicato ai Comuni e ai cittadini del territorio, è un appuntamento fisso del nostro Consorzio per condividere ogni tappa del percorso che stiamo portando avanti per la gestione virtuosa e sostenibile dei rifiuti.

Questo mese ad essere intervistato è il Sindaco di Bellino, Valter Borgna.

I Centri del riuso di Saluzzo e Fossano

I due nuovi Centri del riuso a Saluzzo e a Fossano, un concentrato di efficienza energetica, sostenibilità ed inclusività, sono praticamente ultimati. In fase di perfezionamento soltanto gli ultimi dettagli, che, complice anche il mese di agosto, determineranno l’inaugurazione delle strutture verso la fine dell’estate, tra la fine di settembre e l’inizio di ottobre.

La raccolta differenziata di carta e cartone

Il riciclo di carta e cartone, secondo i dati di Comieco, continua ad andare a gonfie vele! Il tasso di riciclo degli imballaggi cellulosici si attesta, infatti, stabilmente sopra il 90%, superando con largo anticipo l’obiettivo europeo dell’85% fissato per il 2030.

La raccolta differenziata pro capite di carta e cartone è salita a 65,4 kg e, per la prima volta nella storia, nel Sud e nelle Isole sono stati raccolti più di 50 kg ad abitante. La qualità con cui differenziamo la carta e il cartone è fondamentale: una tonnellata di carta ben selezionata si traduce in contributi economici più elevati e, quindi, in maggiori risorse economiche erogate da Comieco alla nostra comunità, utili per ridurre i costi di servizio o per finanziare nuove iniziative sul nostro territorio.

Buona lettura, grazie per il Vostro supporto e attenzione!

Fulvio Rubiolo

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Il riciclo di carta e cartone secondo l’ultimo rapporto Comieco

Comieco, il Consorzio di filiera che si occupa da 40 anni di raccogliere e riciclare i materiali a base cellulosica in Italia, ha pubblicato il suo ultimo rapporto, il trentesimo, a luglio 2025. Abbiamo così la possibilità di scoprire come procede il riciclo di carta e cartone nel nostro Paese, avvalendoci dei dati più recenti a nostra disposizione.

I dati di raccolta in Italia

Nel 2024, la raccolta comunale di carta e cartone ha raggiunto quasi 3,9 milioni di tonnellate, segnando un aumento del 3,5% rispetto all’anno precedente. La media nazionale pro capite è salita a 65,4 kg per abitante, con un dato storico per il Sud e le Isole che hanno superato per la prima volta i 50 kg per abitante. Il Nord Italia mantiene la leadership, con un incremento del 4,4% e un primato regionale dell’Emilia-Romagna (99,7 kg/abitante), mentre la Lombardia ha gestito i volumi maggiori (oltre 613.000 tonnellate). Anche il Centro Italia ha mostrato una crescita (+2,8%), grazie in particolare al Lazio e agli interventi sui servizi di raccolta del cartone. Il tasso di riciclo degli imballaggi cellulosici si attesta stabilmente sopra il 90%, superando con largo anticipo l’obiettivo europeo dell’85% fissato per il 2030 dalla Direttiva 2018/852/CE. La carta recuperata si conferma la fonte principale di fibra per l’industria cartaria.

Il riciclo di carta e cartone: un ottimo investimento per il territorio

L’economia circolare dei materiali cellulosici genera quasi 7 euro per ogni euro investito, consentendo a Comieco di versare oltre 231,4 milioni di euro ai Comuni convenzionati nel solo 2024. Dal 1998 al 2024, i contributi complessivi erogati da Comieco ai Comuni hanno raggiunto i 2,75 miliardi di euro. Il rapporto sottolinea l’importanza della qualità della raccolta differenziata di carta e cartone, evidenziando come una migliore separazione dei materiali da parte dei cittadini si traduca in contributi economici più elevati. Questo, a sua volta, permette di destinare maggiori risorse alle comunità, contribuendo a ridurre le tariffe dei servizi o a finanziare iniziative utili. Informazione, sensibilizzazione e strumenti di raccolta adeguati sono essenziali per garantire un riciclo di alta qualità.

I dati di raccolta sul territorio CSEA

Sul nostro territorio, nel 2024, sono state raccolte 5.752 tonnellate di carta e 2.963 tonnellate di cartone. Il Consorzio ha quindi gestito 8.714 tonnellate di rifiuti a base cellulosica, equivalenti a 55 kg/abitante, 10 kg in meno rispetto alla media nazionale. I Comuni più virtuosi nella raccolta di carta e cartone risultano essere Pontechianale (143 kg/abitante), Crissolo (100 kg/abitante) e Melle (96 kg/abitante), mentre i Comuni che superano la media nazionale (65,4 kg/abitante) sono 11, ovvero il 21% del bacino CSEA. In termini assoluti, si è raccolta più carta e cartone a Fossano (1.529 tonnellate) rispetto a Savigliano (1.327 t) e a Saluzzo (1.156 t).

Fonte: https://www.comieco.org/30deg-rapporto-annuale-su-raccolta-differenziata-e-riciclo-di-carta-e-cartone-in-italia/