Archivia per giugno, 2025

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La parola al Sindaco – Envie

Per la rubrica “La parola al Sindaco”, abbiamo intervistato il sindaco di Envie Roberto Mellano.

Come valuta l’andamento della raccolta differenziata e della produzione dei rifiuti nel suo Comune, in particolare rispetto agli obiettivi regionali?

Il servizio offerto dallo CSEA è sicuramente valido e funziona bene. Tuttavia, ci troviamo ad affrontare una criticità che fatichiamo a superare: la presenza di persone provenienti da fuori Envie che utilizzano i nostri cassonetti per depositare i loro rifiuti. Questo fenomeno comporta un aumento significativo del carico di rifiuti a carico del nostro Comune e, spesso, si traduce anche nell’abbandono di sacchi fuori dai cassonetti, con conseguenti problemi sia di decoro che di costi aggiuntivi per la collettività. Si tratta di una situazione spiacevole, che incide negativamente anche sull’immagine del paese. Credo che l’installazione di telecamere potrebbe rappresentare un valido deterrente contro questi comportamenti scorretti. Condividerò questa riflessione con il Consorzio, per confrontarci e trovare insieme delle soluzioni che possano essere utili sia per Envie sia per il Consorzio stesso.

Che cosa è importante fare come cittadini per migliorare la gestione dei rifiuti?

Penso che sia fondamentale, sempre in collaborazione con il Consorzio, organizzare una serata dedicata all’ascolto e al confronto con i nostri cittadini. Sarebbe un’occasione preziosa per raccogliere suggerimenti e, soprattutto, per trasmettere un messaggio chiaro: dobbiamo avere rispetto per i costi che la gestione dei rifiuti comporta. Ottimizzare il servizio parte proprio dal comportamento di ciascuno di noi: fare bene la raccolta differenziata è un gesto di responsabilità. Come cittadini dovremmo essere i primi promotori di questo messaggio, dando il buon esempio e sensibilizzando chi ci sta intorno.

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Il supporto di CSEA agli eventi ecosostenibili del territorio

Nell’estate 2025 Zana Fest e Suoni dal Monviso vedranno il supporto del Consorzio SEA in qualità di partner sponsor dei rispettivi eventi. Una scelta attenta e ben ponderata del Consorzio, finalizzata al sostegno dei progetti culturali innovativi e sostenibili attivi sul proprio territorio.

Zana Fest è un festival giovane, nato nel 2024 ma con tante idee innovative e proposte interessanti. Si tiene a Paesana e quest’anno aprirà i battenti dal 25 al 27 luglio. Tra i suoi obiettivi vi è la rivitalizzazione delle comunità montane di zona, attraverso un proficuo dialogo e sostegno reciproco tra i giovani e il resto della comunità; un nuovo tipo di rapporto tra uomo e montagna, che non preveda il consumo dell’ecosistema, ma la sua valorizzazione; l’inclusione di tutte e tutti, senza alcun tipo di pregiudizio o barriera, e la totale accessibilità alle attività proposte, in quanto tutte gratuite.

Sport, talk, musica live e dj set sono solo alcuni contenuti del festival, il cui programma è consultabile al seguente link https://linktr.ee/zana.fest

Suoni dal Monviso, invece, è una vera e propria istituzione del nostro territorio. Giunto alla 21a edizione, ha proposto al suo pubblico più di 150 concerti, dal 2005 ad oggi. Frutto dell’impegno di tante persone, che mettono a disposizione competenze ed energie a titolo volontario, quest’anno Suoni dal Monviso organizzerà diversi concerti, alcuni dei quali già realizzati ad inizio giugno, che spaziano attraverso diversi generi musicali, dalla classica al pop al corale, tra i quali ricordiamo il concerto del 5 luglio a Rossana, l’appuntamento del 20 luglio a Sampeyre con Francesco Gabbani, il concerto “Love song”, focalizzato sulle più famose canzoni d’amore a noi note, che l’Orchestra Bruni porterà a Paesana al Pian Munè il 2 agosto, l’appuntamento con Francesco Renga il 31 agosto a Rifreddo, l’emozionante concerto dedicato alle musiche di Ennio Morricone proposto dalla Ensemble Symphony Orchestra, che farà tappa a Saluzzo al Parco di Villa Belvedere, dopo le esibizioni in mezza Europa, il 7 settembre. Chiuderà la stagione il concerto ottobrino a Revello e, dulcis in fundo, il concerto per coro e orchestra focalizzato sulle colonne sonore dei cartoni animati Disney, che si terrà a Saluzzo nel mese di dicembre.

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I rifiuti indifferenziati in Italia

Nel 2023, secondo i dati del Rapporto sui rifiuti urbani 2024 di ISPRA, in Italia sono stati prodotti poco più di 29,2 milioni di tonnellate di rifiuti urbani, di cui il 66,6% raccolti in maniera differenziata. I rifiuti indifferenziati, di conseguenza, rappresentano il 33,4% dei rifiuti prodotti, ovvero 9,8 milioni di tonnellate. Rispetto all’anno precedente, gli italiani hanno prodotto 400 mila tonnellate in meno di indifferenziato.

Come sappiamo, l’indifferenziato è quel rifiuto che non possiamo riciclare e che deve essere portato a smaltimento sostanzialmente in tre modi: valorizzandolo per ottenerne calore ed elettricità attraverso i termovalorizzatori, usandolo come combustibile selezionato negli impianti produttivi (cementifici, stabilimenti siderurgici, centrali termoelettriche ecc.) oppure conferendolo in sicurezza nelle discariche. Nel 2023, in Italia, gli impianti attivi, funzionali per ciascuna delle tre modalità sopra descritte, erano rispettivamente 36, 11 e 112, con il Nord a rappresentare la maggioranza di queste infrastrutture.

Gli obiettivi della Regione Piemonte di riduzione del rifiuto indifferenziato

Coerentemente con la legislazione europea in materia di rifiuti, la Regione Piemonte, come altre Regioni, ha stabilito degli obiettivi che mirano a ridurre la produzione di rifiuto indifferenziato. Gli obiettivi sono, allo stesso tempo, sfidanti e realisticamente raggiungibili, proprio per indurre tutti i Comuni ad agire per cambiare le cose. L’obiettivo per il 2025 è fissato a non più di 126 kg ad abitante, mentre scenderà a 100 kg nel 2030 e a 90 kg nel 2035. Considerando che ogni italiano produce circa 500 kg di rifiuti all’anno e che l’indifferenziato dovrebbe rappresentare solo il 10% dei nostri rifiuti, se separassimo bene i materiali a casa produrremmo soltanto 50 kg di indifferenziato a testa, un valore ben inferiore ai 90 kg dell’obiettivo per il 2035.

Gli errori più comuni nel conferimento nell’indifferenziato

Tutto quello che mettiamo nell’indifferenziato non verrà mai riciclato. È, quindi, fondamentale separare bene i materiali riciclabili da quelli non riciclabili. Il rifiuto indifferenziato rappresenta soltanto il 10% di tutti i nostri rifiuti; se correttamente separato, ci permette di recuperare e riciclare una grande quantità di materiali, che sono fondamentali per la nostra vita di tutti i giorni. Alcune dritte: quasi tutti gli imballaggi sono riciclabili e vanno separati nei contenitori delle varie frazioni (carta, plastica, vetro, metalli ecc.)e, anche se non sono perfettamente puliti, potranno essere correttamente riciclati (ad eccezione della carta, che deve essere sempre pulita); gli scarti di cibo vanno conferiti nell’organico o avviati a compostaggio domestico; infine, nell’indifferenziato possiamo mettere tutti gli oggetti non recuperabili come i giocattoli di plastica, le bacinelle, i bicchieri di vetro, i mozziconi di sigaretta, gli oggetti di ceramica e porcellana, gli accendini e poco altro.

La raccolta del rifiuto indifferenziato sul territorio CSEA

CSEA, nel 2024, ha raccolto 21.627 tonnellate di rifiuto urbano indifferenziato (842 tonnellate in più rispetto al 2023). In media, ogni cittadino del bacino del Consorzio ha conferito 160 kg di rifiuti indifferenziati. I Comuni che registrano i valori di produzione pro-capite più bassi sono Rifreddo (86 kg/ab), Vottignasco (97 kg/ab) e Costigliole Saluzzo (105 kg/ab). Solo il 13% dei Comuni del territorio CSEA hanno centrato l’obiettivo per il 2025, mentre quelli che già oggi centrano l’obiettivo del 2030 sono 2, Rifreddo e Vottignasco.

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L’editoriale del Presidente – giugno 2025

CSEA news, la newsletter che abbiamo dedicato ai Comuni e ai cittadini del territorio, è un appuntamento fisso del nostro Consorzio per condividere ogni tappa del percorso che stiamo portando avanti per la gestione virtuosa e sostenibile dei rifiuti.

Questo mese ad essere intervistato è il Sindaco di Envie, Roberto Mellano.

Il supporto di CSEA agli eventi ecosostenibili del territorio

Nell’estate 2025 Zana Fest e Suoni dal Monviso vedranno il supporto del Consorzio SEA in qualità di partner sponsor dei rispettivi eventi. Una scelta attenta e ben ponderata del Consorzio, finalizzata al sostegno dei progetti culturali innovativi e sostenibili attivi sul proprio territorio.

La raccolta dell’indifferenziato

Nel 2023, secondo i dati del Rapporto sui rifiuti urbani 2024 di ISPRA, in Italia sono stati prodotti poco più di 29,2 milioni di tonnellate di rifiuti urbani, di cui il 66,6% raccolti in maniera differenziata. In questo ambito la Regione Piemonte ha stabilito degli obiettivi che mirano a ridurre la produzione di rifiuto indifferenziato: l’obiettivo per il 2025 è fissato a non più di 126 kg ad abitante, mentre scenderà a 100 kg nel 2030 e a 90 kg nel 2035. CSEA, nel 2024, ha raccolto 21.627 tonnellate di rifiuto urbano indifferenziato (842 tonnellate in più rispetto al 2023). In media, ogni cittadino del bacino del Consorzio ha conferito 160 kg di rifiuti indifferenziati.

Buona lettura, grazie per il Vostro supporto e attenzione!

Fulvio Rubiolo