A Savigliano è arrivato il nuovo Ecosportello
Ha aperto i battenti il 25 gennaio ed è già un riferimento per tutta la cittadinanza: l’Ecosportello sembra proprio il tipo di servizio che mancava ai saviglianesi.
I dati lo confermano. Ogni giorno, l’Ecosportello comunale viene frequentato da decine di persone. Un grande successo. “I cittadini hanno bisogno di chiarirsi le idee, chiedere spiegazioni e fare segnalazioni. Ma hanno bisogno soprattutto di comunicare. L’Ecosportello è quel luogo in cui ci prendiamo cura del rapporto con le persone, ascoltandole, dando loro risposte, informazioni, consigli, coltivando così la relazione di fiducia tra cittadini e istituzioni” ci spiega l’assessore Rocco Ferraro, che ha, tra le sue deleghe, anche quella all’igiene ambientale.
Un servizio sperimentale a costo zero, ottenuto attraverso una razionalizzazione del capitale umano già a disposizione del Comune, che per tutto il 2025 accompagnerà la comunità saviglianese; se il servizio andrà bene e continuerà a dare buoni frutti, come dimostrato nel primo mese di attività, il Comune sarà, ovviamente, felice di confermarlo per gli anni a venire. É aperto al pubblico il lunedì, il mercoledì e il venerdì mattina, dalle 8:30 alle 12:30 al piano terra del municipio ed è disponibile per fornire consigli ed informazioni sulla gestione dei rifiuti, raccogliere segnalazioni o reclami, distribuire il materiale informativo necessario, come, ad esempio, i calendari della raccolta dei rifiuti porta a porta, e le dotazioni per gestire a casa i rifiuti, come i rotoli di sacchetti.
“L’Ecosportello è uno strumento prezioso, che ci permette, tra l’altro, di monitorare il corretto conferimento dei rifiuti da parte dei saviglianesi e l’attività di chi ha vinto l’appalto per la raccolta e la gestione dei rifiuti, tutto ciò con il giusto grado di determinazione e gentilezza. In questa maniera, la nostra comunità pesa meno sull’ambiente, aumenta la valorizzazione economica dei propri rifiuti e mantiene alto il livello di igiene e decoro urbano. Vincono tutti.” conclude l’assessore Ferraro.


