Archivia per febbraio, 2025

Aggiungi un titolo (18)

A Savigliano è arrivato il nuovo Ecosportello

Ha aperto i battenti il 25 gennaio ed è già un riferimento per tutta la cittadinanza: l’Ecosportello sembra proprio il tipo di servizio che mancava ai saviglianesi.

I dati lo confermano. Ogni giorno, l’Ecosportello comunale viene frequentato da decine di persone. Un grande successo. “I cittadini hanno bisogno di chiarirsi le idee, chiedere spiegazioni e fare segnalazioni. Ma hanno bisogno soprattutto di comunicare. L’Ecosportello è quel luogo in cui ci prendiamo cura del rapporto con le persone, ascoltandole, dando loro risposte, informazioni, consigli, coltivando così la relazione di fiducia tra cittadini e istituzioni” ci spiega l’assessore Rocco Ferraro, che ha, tra le sue deleghe, anche quella all’igiene ambientale.

Un servizio sperimentale a costo zero, ottenuto attraverso una razionalizzazione del capitale umano già a disposizione del Comune, che per tutto il 2025 accompagnerà la comunità saviglianese; se il servizio andrà bene e continuerà a dare buoni frutti, come dimostrato nel primo mese di attività, il Comune sarà, ovviamente, felice di confermarlo per gli anni a venire. É aperto al pubblico il lunedì, il mercoledì e il venerdì mattina, dalle 8:30 alle 12:30 al piano terra del municipio ed è disponibile per fornire consigli ed informazioni sulla gestione dei rifiuti, raccogliere segnalazioni o reclami, distribuire il materiale informativo necessario, come, ad esempio, i calendari della raccolta dei rifiuti porta a porta, e le dotazioni per gestire a casa i rifiuti, come i rotoli di sacchetti.

“L’Ecosportello è uno strumento prezioso, che ci permette, tra l’altro, di monitorare il corretto conferimento dei rifiuti da parte dei saviglianesi e l’attività di chi ha vinto l’appalto per la raccolta e la gestione dei rifiuti, tutto ciò con il giusto grado di determinazione e gentilezza. In questa maniera, la nostra comunità pesa meno sull’ambiente, aumenta la valorizzazione economica dei propri rifiuti e mantiene alto il livello di igiene e decoro urbano. Vincono tutti.” conclude l’assessore Ferraro.

sale (1280 × 720 px) (940 × 788 px)

La raccolta di carta e cartone

I dati nazionali

Secondo il 29° Rapporto Annuale su raccolta differenziata e riciclo di carta e cartone in Italia, pubblicato nel 2024 da Comieco, nel 2023 la raccolta differenziata di carta e cartone in Italia cresce di quasi il 3% rispetto al 2022 e raggiunge la quota record di oltre 3,7 milioni di tonnellate.  Un andamento che si riflette positivamente anche sul tasso di riciclo degli imballaggi cellulosici che arriva al 92,3%, in netto anticipo sugli obiettivi UE al 2030 (85%).

I dati mettono in evidenza la solidità del sistema di raccolta e riciclo: un “alveare” di cui fanno parte i Comuni, i gestori dei servizi ambientali, la filiera del riciclo di carta e cartone e i cittadini che con il loro impegno hanno conferito mediamente circa 64 kg ciascuno, un risultato mai raggiunto in precedenza. Risultato record anche per il Sud che raggiunge in media i 50 kg/ab. La percentuale di carta e cartone sul totale dei rifiuti prodotti è del 12,6%.

I dati del Comuni CSEA

Nel 2023 il dato di raccolta del rifiuto composto da cartone del nostro Consorzio è di poco più di 8.500 tonnellate. A livello procapite, il dato si attesta a 53,194kg/ab/anno, di poco inferiore alla media nazionale. Di conseguenza anche la percentuale di carta e cartone raccolti sul totale dei rifiuti prodotti è inferiore, assestandosi a circa l’11%. Dati che ci stimolano a fare meglio la raccolta differenziata di carta e cartone sul nostro territorio, per arrivare a raggiungere i dati di media del nostro Paese.

Una raccolta della carta di qualità

La raccolta della carta è, quindi, una delle priorità per il nostro Consorzio: per fare meglio la raccolta di carta e cartone è opportuno seguire semplici regole. La prima, e più importante, è di raccogliere la carta sfusa o in sacchetti di carta, evitando sacchi in plastica e bioplastica: tali sacchi, infatti, devono essere separati e scartati dall’impianto, e determinano una impurità nella raccolta che ne inficia la qualità. Il sacchetto di plastica o bioplastica, se usato per trasportare la carta va poi buttato nel suo rispettivo contenitore (plastica o organico).

Le altre regole per una corretta raccolta differenziata di carta e cartone sono poche e altrettanto semplici:

  1. Carta e cartone da riciclare vanno depositati all’interno degli appositi contenitori
  2. Gli imballaggi con evidenti residui di cibo non vanno nella raccolta differenziata di carta e cartone. Generano cattivi odori creano problemi nel processo di riciclo.
  3. Gli scontrini generalmente non vanno gettati con la carta perché i più comuni sono fatti con carte termiche che generano problemi nel riciclo.
  4. La carta oleata – come quella di formaggi o salumi – non è riciclabile e va buttata nell’indifferenziato.
  5. I fazzoletti di carta usati vanno conferiti nell’indifferenziato.
  6. La carta sporca di sostanze chimiche come vernici o solventi non è riciclabile.
  7. I materiali non cellulosici come punti metallici o nastri adesivi e plastica vanno separati dalla carta
  8. Le scatole e gli scatoloni vanno appiattiti e compressi per ridurne il volume
Aggiungi un titolo (9)

La parola al Sindaco – Verzuolo

Per la rubrica “La parola al Sindaco”, abbiamo intervistato il sindaco di Verzuolo Gianpiero Pettiti.

Come valuta l’andamento della raccolta differenziata e della produzione dei rifiuti nel suo Comune, in particolare rispetto agli obiettivi regionali?

Considerato il contesto (Verzuolo è un Comune con meno di 10mila abitanti), la raccolta differenziata ha, al momento, raggiunto buoni risultati.

Gli standard regionali 2023 sono stati ampiamente rispettati con il 63,45% della raccolta differenziata e 142,92 kg/abitante/anno di produzione di rifiuti avviati a smaltimento. Anche la proiezione 2024 è positiva (i dati si fermano a Novembre 2024) e preannuncia il rispetto degli standard regionali (65% quale percentuale minima di raccolta differenziata e 159 kg/pro capite annui di rifiuti avviati a smaltimento).

Preoccupano, invece, gli standard richiesti dal 2025 in poi sia in termini di percentuale minima di raccolta differenziata (70% nel 2025, 75% nel 2030 e 82% nel 2035), sia in termini di kg pro capite (126 kg nel 2025, 100 nel 2030 e meno di 90 nel 2035).

Che cosa è importante fare come CITTADINI per migliorare la gestione dei rifiuti?

È essenziale che i cittadini concorrano agli standard sopradescritti prestando ulteriore attenzione nella differenziazione del rifiuto e nella tempistica di esposizione la quale, se non corretta, va a discapito anche del decoro urbano.

Il Comune ha due leve di azione: quella del controllo tramite il posizionamento di fototrappole e l’apertura dei sacchetti conferiti; quella educativa con l’organizzazione di momenti di approfondimento con la cittadinanza, i giovani e le scuole e con la diffusione di brochure esplicative. È nostra intenzione adottare entrambe le tipologie di misura e, in collaborazione con il Consorzio, di effettuare un controllo più puntuale sui luoghi di conferimento.

 

 

 

 

 

Progetto senza titolo(4)

L’editoriale del Presidente – febbraio 2025

CSEA news, la newsletter che abbiamo dedicato ai Comuni e ai cittadini del territorio, è un appuntamento fisso del nostro Consorzio per condividere ogni tappa del percorso che stiamo portando avanti per la gestione virtuosa e sostenibile dei rifiuti.

Per il primo numero del 2025 ad essere intervistato è il Sindaco di Verzuolo, Gianpiero Pettiti.

L’Ecosportello di Savigliano

Il 25 gennaio ha aperto il nuovo Ecosportello di Savigliano: un servizio sperimentale a costo zero, ottenuto attraverso una razionalizzazione del capitale umano già a disposizione del Comune, che per tutto il 2025 accompagnerà la comunità saviglianese. É aperto al pubblico il lunedì, il mercoledì e il venerdì mattina, dalle 8:30 alle 12:30 al piano terra del municipio ed è disponibile per fornire consigli ed informazioni sulla gestione dei rifiuti, raccogliere segnalazioni o reclami, distribuire il materiale informativo necessario, come, ad esempio, i calendari della raccolta dei rifiuti porta a porta, e le dotazioni per gestire a casa i rifiuti, come i rotoli di sacchetti.

La raccolta del VETRO

Secondo il 29° Rapporto Annuale su raccolta differenziata e riciclo di carta e cartone in Italia, pubblicato nel 2024 da Comieco, nel 2023 la raccolta differenziata di carta e cartone in Italia cresce di quasi il 3% rispetto al 2022 e raggiunge la quota record di oltre 3,7 milioni di tonnellate.

In questo numero scopriremo insieme come va la raccolta di carta e cartone nel nostro territorio, e quali piccoli accorgimenti adottare per migliorare la qualità del rifiuto raccolto.

Grazie per il Vostro supporto e attenzione, buona lettura!

Fulvio Rubiolo