Archivia per dicembre, 2024

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L’editoriale del presidente – Dicembre 2024

CSEA news, la newsletter che abbiamo dedicato ai Comuni e ai cittadini del territorio, è un appuntamento fisso del nostro Consorzio per condividere ogni tappa del percorso che stiamo portando avanti per la gestione virtuosa e sostenibile dei rifiuti.

Questo mese ad essere intervistato è il Sindaco di Murello, Fabrizio Milla.

Il progetto didattico: grande adesione

In questo numero faremo il punto sulle adesioni al progetto didattico annuale nell’ambito della campagna di comunicazione “Per una Differenziata da record”: ben 133 classi si sono iscritte agli incontri in aula dedicati a tutti i gradi d’insegnamento, dalla scuola dell’infanzia alla secondaria di secondo grado, e 27 di queste si sono iscritte al Concorso “Plogging School Challenge”.

L’anno che verrà: sfide e progetti per il 2025

Il 2024 è stato un anno importante per il nostro Consorzio, che ha portato con sé due progettualità legate ai finanziamenti del PNRR, i cui lavori sono stati avviati e sono in corso, per quanto riguarda i Centri del Riuso, oppure conclusi, come per i distributori dei sacchetti per la raccolta differenziata.

L’anno nuovo porterà con sé sfide importanti per il nostro Consorzio. Innanzitutto, si dovrà affidare la gestione dei Centri del Riuso di Fossano e Saluzzo che, grazie al finanziamento del PNRR, saranno a servizio dei nostri Comuni. Inoltre, l’appalto per la gestione del servizio di raccolta dei rifiuti va in scadenza nel 2025, quindi dovrà essere espletata una nuova gara. I tecnici del Consorzio stanno già lavorando coi Comuni per aggiornare le schede dei servizi, nell’ottica di contenere il più possibile i costi.

Auguri a tutti

Questa ultima newsletter del 2024 è un’occasione per augurare a tutti, da parte del Consorzio S.E.A. i migliori auguri per un Felice Natale e un buon inizio dell’anno nuovo. Ci ritroveremo con CSEA NEWS nel 2025.

Buona lettura!

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Il compostaggio dell’organico come lotta al cambiamento climatico

L’avvicinarsi delle feste natalizie ci ricorda che lauti banchetti si presenteranno ai nostri occhi e richiederanno il nostro coraggio per affrontarli al meglio. Tuttavia, Natale e i giorni di festa non portano solo allegria, condivisione, affetto e intimità, ma anche 500 mila tonnellate di spreco alimentare, come ricorda una ricerca Assoutenti: cibo perfettamente edibile che viene gettato via al termine dei festeggiamenti nelle case italiane.

L’invito è, ovviamente, di ridurre, se non estinguere del tutto, questa immensa quantità di cibo sprecata, ma se proprio non riuscissimo a farlo, possiamo fare la scelta giusta su come gestirlo: utilizzando il compostaggio domestico. Il compostaggio domestico è, in assoluto, la soluzione migliore per gestire gli scarti organici. Offre innumerevoli vantaggi: riduce l’inquinamento, le emissioni di CO2 e il traffico su strada, arricchisce e cura il terreno in cui viene disperso e sostiene la vita all’interno del nostro giardino o del nostro orto, rendendolo rigoglioso e aumentandone la biodiversità. Diversamente da quanto riportano certe voci di corridoio, se viene fatto rispettando un paio di regole fondamentali, non creerà mai problemi a livello di odori o di presenza di piccoli animali. È più facile da praticare se si dispone di uno spazio verde, ma è tecnicamente realizzabile anche su terrazzo o balcone, con qualche accorgimento. Prima di iniziare è meglio documentarsi per sapere che cosa può essere compostato, come preparare il cumulo o la compostiera, come gestire il processo e come utilizzare il compost una volta maturo.

La raccolta dell’organico in Italia

Secondo i dati del Rapporto ISPRA 2023, la raccolta dei rifiuti organici si mantiene invariata nell’ultimo biennio, attestandosi a poco più di 7,2 milioni di tonnellate; gli unici valori negativi associati al calo della raccolta si registrano per il 2020 e il 2022. In termini di raccolta pro capite si rilevano valori pari a 131 kg per abitante nel Nord, 124 kg nel Centro e 112 kg nel Sud, con una media nazionale pari a 123 kg pro capite.

La raccolta nei Comuni CSEA

Nel 2023 il dato procapite di raccolta del rifiuto di matrice organica (sfalci e umido urbano) del nostro Consorzio è di 116 kg, in aumento di 6 kg rispetto al 2022, superiore alla media di raccolta a livello regionale ma di poco inferiore a quella nazionale. Un dato che, a livello totale, rappresenta circa il 25% della raccolta differenziata complessiva: sul nostro territorio, però, la raccolta differenziata dell’organico non è estesa a tutti i Comuni.

 

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La parola al Sindaco – Murello

Fabrizio Milla è il Sindaco di Murello. Gli abbiamo chiesto come valuta l’andamento della differenziata e l’importanza del contributo dei cittadini nella gestione dei rifiuti.

Come valuta l’andamento della raccolta differenziata e della produzione dei rifiuti nel suo Comune, in particolare rispetto agli obiettivi regionali?

L’andamento è buono anche se sarà necessario un ulteriore passo per stare negli obiettivi regionali che sono una volta di più esigenti. Sui dati definitivi 2023 i nostri numeri sono abbastanza in linea con la media del Consorzio con quasi il 68% di differenziato e 158 kg procapite di RU (contro i 159 degli obiettivi regionali 2024), ma andranno ulteriormente migliorati. In questi anni ci siamo dedicati al progetto del compostaggio di comunità, una formula di gestione dell’organico molto interessante, valida ma anche piuttosto impegnativa per il Comune per garantire il corretto funzionamento del procedimento, cosa per nulla scontata. I cittadini che hanno aderito sono soddisfatti, parliamo di circa 80 utenze che si sono rese parte attiva nella differenziazione e nello smaltimento dell’organico utilizzando il macchinario, che ora, dopo 5 anni di servizio, presenta seri problemi di usura e dovremo decidere come procedere. Intanto, abbiamo anche l’albo dei compostatori a domicilio che, oltre a usufruire di uno sconto sulla tassa, partecipano attivamente alla gestione del rifiuto. Sicuramente la partita dei numeri sugli obiettivi regionali ce la giochiamo sul differenziare bene l’organico.

Che cosa è importante fare come CITTADINI per migliorare la gestione dei rifiuti?

Come cittadini è importante sentirsi responsabili delle proprie azioni come parte di una comunità dove agli interessi personali, soprattutto in tema di ambiente e salute, devono prevalere quelli della collettività. Quindi mettere cura nel differenziare i rifiuti con attenzione al riciclo e allo spreco. La politica deve essere impegnata nel tenere alta l’attenzione verso questi valori e garantire ai cittadini servizi adeguati sui quali possano trovare riscontro.